Minaccia di aborto: il progesterone non la controlla?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

L'assunzione di progesterone non azzera del tutto il rischio che la gravidanza si interrompa.

Una domanda di: Jessica
A 12 settimane mi è stato riscontrato un distacco
amniocoriale con perdite di sangue molto abbondanti. Mi hanno prescritto
progesterone e magnesio. Dopo 3 giorni le perdite si sono fermate. A 16
settimane ecco di nuovo delle perdite di colore marrone che vanno avanti
ancora adesso a 18 settimane. Volevo chiedere se è normale avere ancora
queste perdite con tanto di progesterone.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Jessica,
le perdite marroni vaginali indicano una perdita di sangue “vecchio”. Pertanto potrebbero essere un esito della minaccia di aborto di cui hai sofferto a 12 settimane, come pure il segnale di una nuova minaccia di aborto di lieve entità.
Potresti ripetere una ecografia.
Il progesterone non azzera i problemi di minacce di aborto, ma può ridurli. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Distacco amniocoriale e progesterone

12/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento.  »

Distacco e riposo assoluto

20/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi.   »

Distacco amniocoriale e successiva PPROM: perché è successo?

06/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM).   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti