Minaccia di aborto in 8^ settimana: serve il riposo assoluto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/07/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Il riposo assoluto a letto non cambia le sorti della gravidanza in più espone al rischio di gravi problemi circolatori. In caso di minaccia di aborto no dunque agli sforzi fisici importanti ma sì alle passeggiate all'aperto, senza stancarsi.

Una domanda di: Sele
Le illustro in breve la mia situazione, alla 8 settimana ho avuto abbondanti perdite di sangue rosso vivo, sono andata in ps e mi hanno diagnosticato un distacco amniocoriale di 55 x 22 mm, prescritto punture di progefik, integratore Dav-ha e riposo assoluto. Tre giorni fa, a 11+3 ho fatto la visita dalla mia ginecologa + la traslucenza nucale, tutto bene, il feto stava bene ed è cresciuto bene, il distacco si sta rimarginando, infatti la zona nera era più grigia perché come mi ha spiegato la dottoressa c’era la fibrina, la dottoressa mi ha detto che stava andando meglio e che sarei potuta uscire qualche volta, sempre senza fare sforzi e senza strapazzo. Questa notte, avevo qualche doloretto di pancia, sono andata in bagno (sono andata di corpo) e quando mi sono pulita c’era una macchiolina rosso chiaro… Adesso non so cosa fare. Devo tornare in ps? C’è rischio che il distacco si sia “riaperto”? Devo tornare a riposo assoluto? Uscendo ho peggiorato la situazione?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, lei ha avuto una minaccia di aborto alla ottava settimana e le è stata indicata una terapia abbastanza “corposa” per mantenere l’utero a riposo e facilitare il riassorbimento del distacco stesso.
Per non sbagliare, solitamente si consiglia anche di stare a riposo, evitando gli sforzi fisici (stare in piedi a lungo, correre, portare pesi…) e i rapporti sessuali (facilitano le contrazioni uterine). Non significa che lei debba stare allettata o segregata in casa, anzi!
Può concedersi qualche passeggiata a ritmo rilassato all’aria aperta…di sicuro aiutano a distendere il corpo e la mente. Direi che tutte queste cautele servono anche dal punto di vista psicologico per avere la coscienza a posto come mamma di “aver fatto tutto il possibile” per facilitare l’attecchimento della camera gestazionale all’utero.
Riguardo al riposo assoluto (ossia a letto) ci tengo a precisare che in realtà NON è dimostrato scientificamente che sia utile a cambiare le sorti della gravidanza in caso di minaccia d’aborto mentre potrebbe comportare dei rischi dal punto di vista della circolazione sanguigna (la stasi venosa che l’immobilità comporta potrebbe facilitare la formazione di coaguli per esempio agli arti inferiori).
Le perdite che ha notato ultimamente andando di corpo sono di minima entità e non richiedono di sicuro l’accesso in pronto soccorso (anzi, la visita ginecologica e l’eventuale ecografia interna per controllare il collo dell’utero o la placenta possono ulteriormente stimolare le contrazioni uterine e andrebbero evitate a meno che lei abbia una perdita ematica abbondante come una mestruazione).
Non credo il distacco si sia riformato dato che ecograficamente era in via riorganizzazione. Penso che ci voglia pazienza con queste perdite anche se capisco bene che qualsiasi perdita dal rosa tenue al rosso vivo anche se di minima entità sia motivo di grande apprensione.
Cerchi di essere ottimista che tutto andrà per il meglio: cuor contento il Ciel lo aiuta! E sia certa che anche il suo piccolo grande campione ce la sta mettendo tutta da parte sua per crescere all’altezza delle aspettative di mamma e papà.
Le sono vicina, spero di averla confortata e di averle risposto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti