Minaccia di aborto: occorre stare a riposo assoluto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/08/2020 Aggiornato il 03/06/2026

Non è dimostrato che, in caso di minaccia d'aborto, stare a letto migliori le probabilità che la gravidanza prosegua.

Una domanda di: Veronica
Ho 37 anni e sono in gravidanza alla decima settimana più 2. Questa sera mi sono recata al pronto soccorso di Careggi di
Firenze per perdite ematiche come di ciclo come la settimana scorsa. Questa volta l’area di mancato accollamento al polo superiore della camera è inferiore. Una settimana fa di 3 x 0,5 cm e oggi di 21 mm. Dietro consiglio della mia ginecologa ho preso progesterone intramuscolo per 3 giorni. Poi ho iniziato gli ovuli vaginali e dopo due giorni oggi ho avuto di nuovo perdite, vorrei sapere per quale motivo sebbene il battito cardiaco è presente e l’area si sta assorbendo. Inoltre in ospedale mi hanno sconsigliato progesterone intramuscolo e invece aumentare a mattina e sera gli ovuli. Inoltre mi piacerebbe sapere di cosa si tratta precisamente e cosa poter fare al riguardo. Alcuni medici sono pro riposo assoluto altri no. E compiere altri gesti quotidiani come fare la doccia e lavare i capelli. Grazie per la risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara Veronica, capisco lei abbia bisogno di fare chiarezza sul suo stato date le indicazioni discordanti che ha ricevuto.
Il fatto è che, ad essere onesti, non è chiaro nemmeno a noi ginecologi la causa del mancato accollamento e, di conseguenza, anche la terapia è soprattutto su base empirica, utilizzando il progesterone (ossia l’ormone che sostiene la gravidanza) per via intramuscolare o intravaginale con l’intento di mantenere l’utero a riposo e favorire l’accollamento/il riassorbimento del distacco.
La via intramuscolare è a mio avviso più invasiva rispetto a quella intravaginale che ha invece il pregio di ottimizzare l’azione del progesterone laddove serve maggiormente.
Quanto al dosaggio, si va da un minimo di 200 mg/die in somministrazione unica serale prima di coricarsi a 200 mg per 3 volte/die a seconda dei protocolli.
Nel suo caso io propenderei per 200 mg/die e suggerirei un riposo relativo, ossia alternare divano/letto/poltrona e certamente alzarsi per i servizi e le necessità igieniche.
Non è dimostrato che il riposo assoluto migliori le probabilità di successo della gravidanza in caso di minaccia d’aborto…in teoria si potrebbe continuare a fare la vita di sempre (certo, rallentando i ritmi di sicuro piuttosto serrati ed evitando sforzi fisici e sport “intensi”) ma poi i sensi di colpa qualora la gravidanza dovesse interrompersi non ci darebbero tregua: meglio cercare di mettersi in condizione di poter dire: “Ho fatto tutto il possibile per…” non crede?
Spero di esserle stata di aiuto, mi tenga aggiornata se desidera, le raccomando di tenere alto il morale: cuor contento il Ciel lo aiuta! Sono sicura che anche il suo piccolo/a sta facendo del suo meglio per crescere…forza e coraggio!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti