Minaccia di aborto: si può andare a un matrimonio?
A cura di Stefania Piloni - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/10/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Nel caso in cui il distacco non è (ancora) risolto, prudenza vuole che sia meglio evitare uscite di casa molto prolungate e affaticanti.
Una domanda di: Susu
Circa 23 giorni fa ho avuto una minaccia di aborto, distacco subcoreale. Dopo circa 10 giorni ho fatto ecografia ed era di 2,5 cm. Non ho più perdite già da più di una settimana, martedì prossimo quindi il 3 ottobre devo andare ad un matrimonio secondo lei posso andare oppure faccio meglio a restare ancora un po’ a riposo?
Grazie anticipatamente per la riposta sono un po’ in ansia il mio ginecologo parla molto poco e questo mi mette tensione.

Stefania Piloni
Gentile Susu,
l’ideale sarebbe ripetere l’ecografia per capire a che punto è la situazione. Se l’area di distacco fosse in riduzione, e dunque, in risoluzione allora non ci sarebbero problemi.
Ma se invece il distacco risultasse aumentato o anche solo fosse allo stesso punto di prima, allora, ecco direi che sarebbe meglio evitare uscite di casa prolungate e affaticanti. Credo potrebbe essere un buon compromesso assistere alla cerimonia, ma evitare il banchetto. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
12/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento. »
20/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi. »
06/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM). »
23/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è necessario stare a riposo assoluto se nel primo trimestre di gravidanza l'ecografia riscontra un distacco, anche associato a perdite di sangue. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti