Minaccia di aborto: stare a letto perché non la risolve?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Non è dimostrato scientificamente che ci sia qualcosa che si può fare per cambiare le sorti di una gravidanza destinata a interrompersi, quindi stare immobile a letto può servire solo ad avere la certezza di "aver fatto tutto il possibile" per farla proseguire. E a nient'altro.
Una domanda di: Fabiola
Grazie per la risposta dottoressa. In 10 giorni il distacco è cresciuto da 16 mm a 35mm x 25 mm. Questo mi demoralizza abbastanza, perché sono stata a letto e ho preso progesterone (6 ovuli al giorno + prontogest 1.5 fiale al dì). Vero è anche che al momento della emorragia iniziale avevo molta eparina in circolo e non so in quanto viene smaltita. Il ginecologo ha detto che mi rivede tra 1 mese!!! Le perdite sono ancora presenti anche se in minor quantità (rosse). Ma in questo momento quello che mi crea maggiore ansia e non saper interpretare delle fitte/dolori che ho durante la giornata, non sono dolori da ciclo mestruale, ma come spilli o scosse interne verso il collo dell’utero. Sono normali perché l’utero si sta espandendo o invece sono doloretti pericolosi? Sono a 9 + 3 ad oggi.

Elisa Valmori
Salve cara signora, capisco il suo scoraggiamento nel vedere che il distacco sia aumentato nonostante la terapia così corposa con progesterone e il riposo assoluto allettata. Riguardo a quest’ultimo ci tengo a precisare che in realtà non è dimostrato scientificamente che sia utile a cambiare le sorti della gravidanza in caso di minaccia d’aborto. Direi che serve soprattutto per avere la coscienza a posto come mamma di “aver fatto tutto il possibile” per facilitare l’attecchimento della camera gestazionale all’utero. I dolori che lei riporta potrebbero anche essere legati ad un intestino pigro (stando allettata e per giunta in gravidanza si sommano due fattori di rischio importanti per stipsi). Magari ha bruciore ad urinare? Anche la cistite può dare questo tipo di sensazioni di bruciore/dolore in quella sede. In entrambi i casi, la soluzione potrebbe venire da un’abbondante idratazione, eventualmente integrando vitamina C (ad esempio i kiwi oppure le spremute di agrumi) per mettersi al riparo sia dalla stipsi che dalle infezioni delle vie urinarie. Nel frattempo, chissà che il suo Curante non le dia un appuntamento prima di un mese per verificare che tutto stia procedendo al meglio: capisco che l’ansia può essere essa stessa fonte di tensione e di sensazioni spiacevoli proprio lì dove siamo preoccupate che tutto vada per il meglio. Spero di averla incoraggiata e sostenuta…siamo ancora all’inizio di questa avventura meravigliosa ma spero lei presto veda la luce in fondo al tunnel: coraggio! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso. »
10/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte. »
01/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti