Minoxidil: si può prendere in gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/03/2025 Aggiornato il 18/03/2025

Il prncipio attivo minoxidil, usato per il trattamento dell'alopecia, non può essere assunto né in gravidanza né in allattamento.

Una domanda di: Susanne
Vorrei chiederle un consiglio sulla mia situazione: l'anno scorso ho scoperto di avere l'alopecia androgenetica e sto assumendo il carexidil 5%.
In seguito ho fatto delle analisi e per quanto riguarda i valori della tiroide sono risultati alti AB anti-tireoglobulina e ab- antiperossidasi tir., mentre ft3 e ft4 nella norma. Ieri ho fatto un'ecografia e il ginecologo ha trovato due polipi, uno di 5 mm antero fundica e l'altro di 3mm fundica laterale. Il ginecologo mi ha consigliato di toglierli se voglio
cercare una gravidanza (ho 43 anni), altrimenti di monitorarli periodicamente.Vorrei chiederle un parere generale in caso volessi fare un ultimo tentativo
per cercare un altro bambino, sono già mamma di un bimbo. Per quanto riguarda il carexidil dovrei interromperlo subito o dovrei aspettare l'eventuale concepimento? Ciò comporterebbe la perdita del rinfoltimento riottenuto?
La ringrazio.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
nel foglietto di accompagnamento del farmaco è segnalato che non va preso né in gravidanza né in allattamento. Si specifica inoltre che non vi sono studi adeguati e ben controllati in relazione alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all’esposizione umana. Il rischio potenziale negli umani non è noto.
Sta a lei decidere se è opportuno sospenderlo mentre cerca una gravidanza, ovviamente confrontandosi con il medico che glielo ha prescritto. In termini generali si può dire che una volta sospeso il farmaco la situazione tenderà a tornare gradualmente come prima di impiegarlo. Sempre per quanto riguarda la ricerca della gravidanza le raccomando di assumere l'acido folico (400 microgrammi al giorno) per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Se cercarla o no deve deciderlo lei, anche confrontandosi con il suo ginecologo che conosce bene la sua situazione.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti