Il principio attivo minoxidil, usato per il trattamento dell'alopecia, non può essere assunto né in gravidanza né in allattamento.
Una domanda di: Susanne Vorrei chiederle un consiglio sulla mia situazione: l'anno scorso ho scoperto di avere l'alopecia androgenetica e sto assumendo il carexidil 5%.
In seguito ho fatto delle analisi e per quanto riguarda i valori della tiroide sono risultati alti AB anti-tireoglobulina e ab- antiperossidasi tir., mentre ft3 e ft4 nella norma. Ieri ho fatto un'ecografia e il ginecologo ha trovato due polipi, uno di 5 mm antero fundica e l'altro di 3mm fundica laterale. Il ginecologo mi ha consigliato di toglierli se voglio
cercare una gravidanza (ho 43 anni), altrimenti di monitorarli periodicamente.Vorrei chiederle un parere generale in caso volessi fare un ultimo tentativo
per cercare un altro bambino, sono già mamma di un bimbo. Per quanto riguarda il carexidil dovrei interromperlo subito o dovrei aspettare l'eventuale concepimento? Ciò comporterebbe la perdita del rinfoltimento riottenuto?
La ringrazio.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
nel foglietto di accompagnamento del farmaco è segnalato che non va preso né in gravidanza né in allattamento. Si specifica inoltre che non vi sono studi adeguati e ben controllati in relazione alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all’esposizione umana. Il rischio potenziale negli umani non è noto.
Sta a lei decidere se è opportuno sospenderlo mentre cerca una gravidanza, ovviamente confrontandosi con il medico che glielo ha prescritto. In termini generali si può dire che una volta sospeso il farmaco la situazione tenderà a tornare gradualmente come prima di impiegarlo. Sempre per quanto riguarda la ricerca della gravidanza le raccomando di assumere l'acido folico (400 microgrammi al giorno) per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Se cercarla o no deve deciderlo lei, anche confrontandosi con il suo ginecologo che conosce bene la sua situazione.
Cordialmente.
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