Mio figlio a 19 mesi non dice ‘mamma’ né ‘papà’: è un ritardo del linguaggio?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/04/2013
Aggiornato il 30/06/2026 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: silari
Buongiorno, ho un bimbo di 19 mesi e 20 giorni e sono un po' preoccupata perché non parla. Non dice nemmeno mamma, papà e pappa. Niente! Ogni tanto mentre gioca dice mammamma oppure caccacaca. È un bimbo attivo, non sta fermo un attimo, ogni cosa che vuole me la indica facendosi capire molto bene. Se gli faccio vedere una cosa (per esempio, appendere la salvietta), il giorno dopo se la ricorda e la ripete. Secondo lei questo ritardo nel parlare a cosa è dovuto? Mi devo preoccupare? Grazie
Saluti

Dottoressa Francesca Pinto
Da quel che sembra il bambino non ha difficoltà né ad apprendere le parole né a pronunciarle. Sembra più che altro poco loquace. Provi a stimolarlo di più e, per maggior tranquillità, a far fare una valutazione dello sviluppo al pediatra. Stia tranquilla, vedrà che si sbloccherà! Saluti
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono bambini che tardano ad apprendere e utilizzare il linguaggio pur non avendo alcun problema specifico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Daniela Biatta Ci sono vari consigli che è bene seguire per favorire l'apprendimento e l'uso del linguaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se a due anni e mezzo il bambino si comporta in modo vistosamente anomalo è opportuno valutare con il pediatra l'opportunità di richiedere un parere del neuropsichiatra infantile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Daniela Biatta Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo" »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Fai la tua domanda agli specialisti