Mioma intramurario: meglio fare il cesareo?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Spetta al ginecologo curante stabilire l'opportunità di effettuare un parto vaginale oppure un cesareo.

Una domanda di: Anna
Gentile dottore, sono una donna di 47 anni, alla 36^ settima di gravidanza e con due precedenti gravidanze portare a termine con parti vaginali. Un piccolo mioma intramurale un sede cervicale posteriore di circa 4 cm, è stato ritenuto non rischioso, perché non ingombrante, ai fini di un parto vaginale. Tuttavia vorrei da lei sapere se la mia premura è fondata dal momento in cui temo che per dove si trova potrebbe invece rappresentare qualche rischio nel travaglio, per la contrattilità uterina e per la possibilità di atonia uterina, con conseguente sanguinamento importante. Sarebbe meglio un cesareo nel mio caso? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, lei mi fornisce informazioni troppo scarne per permettermi di offrirle una risposta un minimo esauriente. Non specifica quale specialista ha affermato quanto lei scrive circa la non pericolosità del mioma: un ginecologo? Una ostetrica? O chi altro? Allo stesso tempo esprime ipotesi cliniche molto precise, parlando di emorragia del post parto e anche di atonia uterina: come mai ha pensato a questo? Qualcuno le ha ventilato una o entrambe le possibilità? Direi che nella sua situazione, solo il ginecologo curante può darle spiegazioni e aiutarla a decidere sul da farsi. Non esiti a esprimergli le sue preoccupazioni e a esporgli i suoi dubbi: lui è tenuto a rispondere e di sicuro lo farà. Cordialmente. non la ho visitata, non ho a disposizione le sue ecografie …. da poche parole non posso azzardarmi al giudizio sull’andamento del parto … andamento che comunque chi la segue si è già espresso

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tinte all’ammoniaca: si possono usare in gravidanza?

03/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non ci sono controindicazioni all'uso delle tinture per i capelli, incluse quelle che contengono ammoniaca.   »

Liquido amniotico scarso in 36^ settimana: si può tentare il parto naturale?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Anche con un cesareo alle spalle potrebbe essere possibile provare a partorire naturalmente, nonostante la quantità di liquido amniotico sia inferiore alla norma.  »

Feto con circonferenza addominale in lieve decrescita

03/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una circonferenza addominale al 19° percentile è da considerarsi comunque nella norma, anche se la misura è leggermente inferiore a quella rilevata in una precedente ecografia. Comunque sia le misure vanno valutate inserendole nel singolo contesto clinico.   »

Levotiroxina: è pericoloso aumentare il dosaggio a fine gravidanza?

18/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'importante, in caso di alterazioni della tiroide, è che la cura mantenga il TSH basso (entro 2,5) quindi aumentare la dose del farmaco per ottenere questo risultato è corretto e privo di rischi.   »

Melatonina in gravidanza: risolve i risvegli notturni?

03/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

La melatonina agisce soprattutto per favorire l'addormentamento, ma non ha grande efficacia per assicurare un sonno ininterrotto.   »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti