Miomi: possono impedire la gravidanza?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/01/2021 Aggiornato il 09/04/2026

I miomi possono interferire o meno sulla gravidanza a seconda della loro posizione e dimensione.

Una domanda di: Monica
Vorrei un chiarimento rispetto ai miomi uterini.
Circa un anno e mezzo fa con una visita di controllo ho scoperto di avere un
mioma, di un paio di centimetri. Mi è stato rimosso tramite isteroscopia
operativa. Ora ho scoperto di averne un altro sempre di piccole dimensioni
sempre asintomatico. La mia domanda è: questo può impedire la gravidanza,
che attualmente sto cercando? La mia età è 38 anni.
Grazie cordiali saluti.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Il mioma che è stato rimosso era dentro l’utero, cioè era sottomucoso, parzialmente o totalmente, ed è stato rimovibile dall’interno. Crescendo verso l’interno, come può avvenire in gravidanza, avrebbe potuto:
1) limitare lo spazio disponibile al figlio
2) impedire una ottimale nutrizione o determinate aree a rischio di distacco di placenta, se la placenta si fosse formata del tutto o parzialmente nell’area occupata dal mioma
3) interferire con i meccanismi del parto se posto in basso vicino al collo dell’utero
4) interferire con l’arresto del sanguinamento dopo il parto.
Se il nuovo mioma è esterno all’utero, anche crescendo non dovrebbe creare problemi diretti al figlio. Se diventa molto grande occupa spazio addominale e si ragiona su questo.
Se è intramurale, nella parete muscolare, bisognerà vedere dove si trova e in che direzione cresce per capire se e quali problemi potrebbe creare.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Si possono avere figli dopo l’asportazione chirurgica di un fibroma?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'intervento di miomectomia non esclude la possibilità di portare felicemente a termine una gravidanza, però dopo averlo effettuato è opportuno far trascorrere almeno un anno prima di cercarla per dare il tempo all'utero di guarire.  »

Incinta a 47 anni: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Al di là dei rischi teorici, quando inizia una gravidanza in età avanzata è prima di tutto necessario accertarsi che sia evolutiva.   »

Asportazione di cisti ovariche e di fibromi: “dopo” è possibile avere gravidanze?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se gli interventi hanno buon esito e non lasciano strascichi e se la condizione globale dell'apparato genitale viene attentamente monitorata, successivamente può essere possibile avviare e portare a termine una gravidanza o più.   »

Fibroma, adenomiosi ed endometriosi: causano sanguinamenti in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le possibili cause di sanguinamento durante la gravidanza molteplici. Quando sussistono più patologie è indispensabile affidarsi a uno specialista esperto che sappia inquadrare bene ogni singolo problema e poi dare le indicazioni migliori per affrontare i mesi dell'attesa il più serenamente possibile....  »

Fibroma: toglierlo o no prima di avviare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

I fibromi tendono a raddoppiare di volume quando si aspetta un bambino, di conseguenza l'intervento di asportazione è opportuno.  »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti