I miomi possono interferire o meno sulla gravidanza a seconda della loro posizione e dimensione.
Una domanda di: Monica Vorrei un chiarimento rispetto ai miomi uterini.
Circa un anno e mezzo fa con una visita di controllo ho scoperto di avere un
mioma, di un paio di centimetri. Mi è stato rimosso tramite isteroscopia
operativa. Ora ho scoperto di averne un altro sempre di piccole dimensioni
sempre asintomatico. La mia domanda è: questo può impedire la gravidanza,
che attualmente sto cercando? La mia età è 38 anni.
Grazie cordiali saluti.
Bruno Mozzanega
Il mioma che è stato rimosso era dentro l’utero, cioè era sottomucoso, parzialmente o totalmente, ed è stato rimovibile dall’interno. Crescendo verso l’interno, come può avvenire in gravidanza, avrebbe potuto:
1) limitare lo spazio disponibile al figlio
2) impedire una ottimale nutrizione o determinate aree a rischio di distacco di placenta, se la placenta si fosse formata del tutto o parzialmente nell’area occupata dal mioma
3) interferire con i meccanismi del parto se posto in basso vicino al collo dell’utero
4) interferire con l’arresto del sanguinamento dopo il parto.
Se il nuovo mioma è esterno all’utero, anche crescendo non dovrebbe creare problemi diretti al figlio. Se diventa molto grande occupa spazio addominale e si ragiona su questo.
Se è intramurale, nella parete muscolare, bisognerà vedere dove si trova e in che direzione cresce per capire se e quali problemi potrebbe creare.
Con cordialità.
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