Miopia e allattamento

Professor Luca Rossetti A cura di Luca Rossetti - Dottore specialista in Optometria Pubblicato il 11/06/2018 Aggiornato il 01/07/2026

L'allattamento è sconsigliato solo alle neo-mamme colpite da una forma di miopia elevata degenerativa, che può progredire anche in età adulta. In tutte le altre forme di miopia non è controindicato.

Una domanda di: Maria Sole
Caro professore,
c’è del vero nella credenza secondo cui l’allattamento provoca la miopia? Ed è vero che la miopia può peggiorare se si allatta? Se fosse così mi può dire da quante diottrie è meglio evitare e quali rischi diversamente si correrebbero? Grazie mille

Luca Rossetti
Luca Rossetti

Gentile lettrice,
le miopie elevate sono a rischio di progressione in caso di allattamento. Probabilmente la cosa ha a che fare con lo stato di maggior “debilitazione metabolica” che l’allattamento può comportare.
Non c’è un livello di miopia per cui è da sconsigliarsi l’allattamento, ma suggerirei tutte le “miopie elevate degenerative” che possono progredire anche in età adulta.
La diottria è l’unità di misura del potere della lente e non ha nulla a che fare con la capacità visiva di un occhio (che convenzionalmente si misura in decimi); la miopia si può classificare in diottrie a seconda della lente necessaria per la correzione. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vista monocola (con miopia grave): si può partorire naturalmente?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Non ci sono evidenze che ci siano rischi per la retina delle donne con miopia elevata che affrontano il parto naturale.   »

Mosche e vermetti che si muovono davanti agli occhi

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Il fenomeno delle mosche volanti (o anche di serpentelli scuri o di grumi) che compaiono davanti agli occhi può essere riconducibile anche alla disidratazione. Tuttavia richiede un controllo oculistico.   »

“Mosche volanti” davanti agli occhi in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

A fronte di un qualsiasi disturbo alla vista che non si è mai manifestato prima è necessario effettuare un controllo oculistico, indispensabile per focalizzare l'origine dell'alterazione e avere così la possibilità di correggerla. E questo vale anche al di fuori della gravidanza.  »

I problemi alla vista peggiorano durante la gravidanza?

Oculistica di Dottor Antonio Vischi

Risponde: Dottor Antonio Vischi  »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti