Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/01/2026 Aggiornato il 20/02/2026

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.

Una domanda di: Tania
Salve dottore, sono a 6 settimane + 6 giorni. Ho 31 anni. Non ho alcun disturbo (tranne nausee mattutine con vomito). Ho fatto la prima visita, si è sentito il cuoricino e l'embrione misurava 6.6 mm. La ginecologa mi ha detto tutto ok. Io sono preoccupata che sia piccolo. Mi potete aiutare a calmare la mia ansia. Ve ne sono grata.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Tania,
noi medici abbiamo l'obbligo deontologico di comunicare ai nostri pazienti e alle nostre pazienti se sono interessati da un problema di salute. Questo vale ovviamente anche nell'ambito dell'ostetricia, quindi se la sua ginecologa le ha detto che va tutto bene significa che è così. Non è chiaro in base a che cosa lei dica che l'embrione è piccolo, visto che nell'epoca della gravidanza in cui si trova non ci si può certo attendere di più di quanto rilevato. L'unico modo per tranquillizzarsi è quello di non fare ricerche nel web perché come vede anziché rincuorarla la spaventano. L'ecografia viene fatta per capire se la situazione sta evolvendo per il meglio, guai se si trasformasse in una fonte di preoccupazione, verrebbe meno il suo scopo. Mi sento di aggiungere che la gravidanza dura 40 settimane: se lei già in sesta settimana, a fronte di una forte rassicurazione da parte della sua ginecologa, la vive con tali timori (del tutto ingiustificati) rischia di arrivare al parto psicologicamente stremata. Il mio consiglio è di affrontare con leggerezza e spensieratezza questa gravidanza per non trasformarla in un'esperienza drammatica quando invece dovrebbe essere assolutamente gioiosa. Cari saluti.

Prima ecografia in gravidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti