Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.
Una domanda di: Tania Salve dottore, sono a 6 settimane + 6 giorni. Ho 31 anni. Non ho alcun disturbo (tranne nausee mattutine con vomito). Ho fatto la prima visita, si è sentito il cuoricino e l'embrione misurava 6.6 mm. La ginecologa mi ha detto tutto ok. Io sono preoccupata che sia piccolo. Mi potete aiutare a calmare la mia ansia. Ve ne sono grata.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Tania,
noi medici abbiamo l'obbligo deontologico di comunicare ai nostri pazienti e alle nostre pazienti se sono interessati da un problema di salute. Questo vale ovviamente anche nell'ambito dell'ostetricia, quindi se la sua ginecologa le ha detto che va tutto bene significa che è così. Non è chiaro in base a che cosa lei dica che l'embrione è piccolo, visto che nell'epoca della gravidanza in cui si trova non ci si può certo attendere di più di quanto rilevato. L'unico modo per tranquillizzarsi è quello di non fare ricerche nel web perché come vede anziché rincuorarla la spaventano. L'ecografia viene fatta per capire se la situazione sta evolvendo per il meglio, guai se si trasformasse in una fonte di preoccupazione, verrebbe meno il suo scopo. Mi sento di aggiungere che la gravidanza dura 40 settimane: se lei già in sesta settimana, a fronte di una forte rassicurazione da parte della sua ginecologa, la vive con tali timori (del tutto ingiustificati) rischia di arrivare al parto psicologicamente stremata. Il mio consiglio è di affrontare con leggerezza e spensieratezza questa gravidanza per non trasformarla in un'esperienza drammatica quando invece dovrebbe essere assolutamente gioiosa. Cari saluti.
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