Modesto “scollamento”: devo smettere di lavorare?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Se si svolge un 'attività lavorativa leggera, che non impone alcuno sforzo fisico, non c'è ragione di abbandonarla per via di un piccolo scollamento del trofoblasto.
Una domanda di: Paola
Buongiorno, ieri mi sono recata al pronto soccorso con delle piccole perdite. Durante la visita hanno accertato che il mio piccolo di 8 settimane sta bene, ma c’è un piccolo scollamento trofoblasto di 3.8mm, mi è stato prescritto il progesterone xper15 giorni, stamattina le perdite sono scomparse, mi hanno detto anche riposo adeguato e niente lavoro, ma io faccio un lavoro molto leggero non alzo pesi cammino molto durante le ore lavorative posso continuare la mia attività lavorativa o mi devo fermare per questo problema?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, non vedo controindicazioni al proseguimento di un’attività lavorativa leggera. Infatti non vi è alcuna certezza che il risposo assoluto abbia qualche beneficio in situazioni cliniche di questo genere. Stia dunque riguardata, ovvero non compia sforzi fisici importanti, ma più di questo non occorre fare. Di certo stare a letto può essere più dannoso che utile. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso. »
10/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte. »
01/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti