Mollusco contagioso in una bimba di 15 mesi

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Il mollusco contagioso è un'infezione della pelle benigna che, dopo la cura, tende a ripresentarsi.

Una domanda di: Valentina
Salve ho una bambina di 15 mesi, nel mese di luglio abbiamo rimosso dei

molluschi contagiosi, al Bambino Gesù, la tecnica a cucchiaio, curato il

tutto con una pomata Fucitin. A distanza di un mese circa dall’asportazione

si sono ripresentati i molluschi nella stessa zona più piccoli e più numerosi. Cosa devo fare in questo caso? Ripetere di nuovo tutto il

trattamento o ci sono altri rimedi? Inizialmente abbiamo usato anche il

Molluschin ma senza risultato e mia figlia non si faceva neanche toccare con

il prodotto. Grazie mille.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile signora,
i molluschi contagiosi sono causati da un virus della famiglia dei poxvirus e causano caratteristiche manifestazioni cutanee a forma di papule emisferiche, traslucide, ombelicate, di colore roseo, mediamente del diametro vario da 1 mm a 5 mm.
Esercitando una compressione sulle papule, dall’ombelicatura fuoriesce una sostanza biancastra molto caratteristica, costituita dalle cellule epidermiche in degenerazione.
I molluschi contagiosi si diffondono per contagio interumano e sono frequenti nel bambino. Spesso nei bambini esiste anche il rischio dell’autoinoculazione per grattamento.
La disseminazione è talvolta importante nel bambino atopico, a causa del prurito e il grattamento che ne consegue e per le caratteristiche del suo sistema immunitario.
Comunque la malattia può essere presente anche negli adulti e sono più colpite le persone con difetti congeniti o acquisiti dell’immunità.
I molluschi contagiosi possono localizzarsi in ogni distretto corporeo, ma prediligono il viso, il tronco e gli arti.
Negli adulti la sede più colpita è l’area genitale.
Il trattamento usuale è l’escissione con curette senza anestesia locale; meno frequentemente si effettua l’anestesia locale.
Qualche volta si usa la crioterapia oppure applicazioni con soluzione di potassio idrossido 5% (Molluschin).
I molluschi contagiosi tendono facilmente a recidivare, soprattutto per chi soffre di elementi molto disseminati. In genere questo avviene nelle persone con difese immunitarie più deboli.
Indubbiamente la sua bambina è molto piccola e un trattamento non particolarmente doloroso come il courettage, ma comunque spiacevole, o l’applicazione della soluzione di potassio idrato 5%, che causa una reazione fortemente irritante, la spaventano un po’ e reagisce piangendo e agitandosi per evitare una esperienza per lei sgradevole.
Spesso si è costretti a effettuare queste asportazioni, nei bambini piccoli, in sedazione, per mancanza di collaborazione data la loro età, nonostante il trattamento in sé stesso non sia particolarmente complesso.
Naturalmente la struttura deve avere un servizio di anestesia pediatrica. Le consiglio di ricontattare i medici del Bambino Gesù che le consiglieranno il da farsi più opportuno.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 16 mesi che dalla nascita ha il singhiozzo: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un singhiozzo che persiste per mesi e mesi anche arrivando a disturbare il sonno merita indagini di approfondimento che deve essere il pediatra di famiglia a prescrivere. Può inoltre essere opportuno richiedere il parere di un gastroenterologo infantile.   »

Bimbo di 14 mesi che scuote la testa per dire no: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Il linguaggio dei gesti è il primo a essere utilizzato, quindi non c'è nulla di preoccupante nel fatto che un bambino per rifiutare qualcosa scuota la testa.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Movimenti involontari della testa in un bambino di un anno

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

La comparsa di movimenti insoliti e involontari merita di essere indagata quindi rende opportuno consultare un neuropsichiatra infantile.   »

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti