Molti dubbi per un impercettibile suono

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 29/10/2021 Aggiornato il 17/06/2026

Un acufene che forse non può nemmeno essere definito tale per via di quanto è impercettibile non è espressione di una patologia di pertinenza dell'otorino.

Una domanda di: Valentina
Ho 32 anni. Dopo aver partorito il mio secondo bimbo che ormai
ha 15 mesi ho iniziato ad avvertire ovattamento auricolare e otalgia sx,
motivo per cui ho effettuato a distanza di 6 mesi due esami audiometrici e
abr ( oltre a visita orl). L’esame audiometrico tonale documentava la prima
volta normoacusiaausx ( sentivo tutto a 10 db) e solo lievissimo deficit
percettivo solo sulle frequenza acute ( 6000 e 8000 hz sentivo a 20 e 25 db
, il resto tutto a 10 db). La prima volta avevo fatto anche impedenzometria
e risultava timpanogramma di tipo c bilateralmente.
Dopo 6 mesi l’esame era migliorato: au dx sempre normoacusia e au sx sentivo
le frequenze di 6000 e 8000 hz a 15 e 20 db.
Abr sempre negativi ( fatti 2 volte a distanza di sei mesi).
Il senso di otalgia e ovattamento è andato avanti per circa un anno, e solo
da un paio di mesi è in miglioramento anche se non è del tutto passato. Ad
oggi l’otalgia è pressocchè sparita e permane solo un senso di orecchio
pieno talvolta ( non sempre).
Ho anche fatto una settimana fa esame audiometrico ad alte frequenze andato
bene, che documenta: orecchio sx: 8000 hz 15 db ( quindi ulteriormente
migliorato), 9000 hz 10 db, 10000 hz 20 db, 11.2 khz 10 db, 12.5 khz 10 db,
14 khz 10 db, 16 khz 20 db. Orecchio destro : da 8 khz a 11.2 khz tutto 10
db, 12.5 khz 15 db, 14khz e 16 khz 20 db.
Il motivo per cui scrivo oggi è che dal giorno dopo aver effettuato l’esame
audiometrico ad alte frequenze noto nell’orecchio DESTRO ( quindi quello che
non ha mai dato problemi e dal quale è sempre emerso normoacusia) un
lievissimo acufene che non so nemmeno se definire tale perchè è così
impercettibile che magari l’ho sempre avuto ed è fisiologico ma solo ora me
ne accorgo. In pratica la sera quando sono sdraiata in ambiente totalmente
silenzioso o in alcuni rari momenti durante la giornata se ci faccio
particolarmente caso, noto un lievissimo fischio che sento meglio se mi
tappo l’orecchio ma soprattuto se “contraggo” l’orecchio ( praticamente come
se stringessi l’orecchio come si farebbe quando ci si vuole proteggere da un
rumore forte e non si possono usare le mani). Durante il giorno in ambiente
quindi non perfettamente silenziosi ( ma nemmeno rumorosi) non avverto
questo “acufene” o meglio lo avverto solo se mi tappo le orecchie e
contemporaneamente le contraggo ( invece la sera sdraiata in ambiente
silenzioso lo noto anche se non faccio nulla, però devo “ starci attenta”
per notarlo). A me sembra di sentirlo solo a destra. Il suono è continuo.
Domande:
1)può essere considerato un acufene o può essere un rumore “fisiologico “
che tutti hanno/possono avere e del quale io non mi sono mai accorta fino
adesso? ( anche se monolaterale?). Può essere una conseguenza dell’esame
audiometrico a frequenze acute se ora percepisco questo suono?
2) considerando che io dall’orecchio destro sento bene ( tutto a 10 db all’esame
audiometrico tonale per frequenze fino a 8000 hz) , l’acufene qualora ci
fosse potrebbe essere spia di un problema grave ( tumore ceebrale, aneurisma
ecc) o non associandosi a calo dell’udito posso “ dimenticarmene” e non fare
ulteriori accertamenti, es tac encefalo, rm, ecc?).

Aldo Messina
Aldo Messina

Dalla sua nota sembra potersi escludere una patologia otoiatrica. Pertanto credo debba essere affrontato il problema odontostomatologico. Consulti un bravo gnatologo che valuti le condizioni della sua arcata dentaria, articolazione temporo mandibolare ed in ultima analisi misuri la lunghezza dei processi stiloidei (Sindrome eagle).
Altra ipotesi è l’emicrania. Ne soffre?
Tolte queste eventualità dovrebbe trattarsi di uno stato ansioso.

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