Molti problemi nella prima gravidanza: ci sono rischi anche per un’eventuale seconda?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/08/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Ci sono alcuni problemi destinati a non ripresentarsi in tutte le gravidanze e altri che, invece, richiedono la presa in carico da parte di un ambulatorio che si occupa delle gestazioni a rischio.

Una domanda di: Agata
Salve, con la mia prima gravidanza ho avuto un po’ di problemi, del tipo gli ANAA positivi, il test di Coombs positivo il Citomegalovirus positivo. Ora la mia domanda è: vorrei avere un secondo figlio ci sono rischi o posso affrontarla tranquillamente?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, non mi ha detto come è andata a finire la precedente gravidanza! È ben diverso, infatti, se lei ha avuto un aborto spontaneo magari tardivo oppure un parto a termine (con tutti i controlli del caso in patologia della gravidanza). Quello che le posso anticipare con certezza, è che se lei ha contratto nella precedente gravidanza il Citomegalovirus, in una nuova gravidanza questo virus non ci fa più alcuna paura: quand’anche lo dovesse contrarre nuovamente, avrà già gli anticorpi specifici in memoria e sarà in grado di neutralizzarlo prima che possa interferire negativamente sullo sviluppo della sua creatura. Rispetto agli ANA positivi, dipende chiaramente dal titolo anticorpale. Può darsi che le venga prescritta l’aspirinetta per fluidificare il sangue e limitare gli eventuali danni provocati da questo tipo di anticorpi. Per inciso, gli ANA o anticorpi anti-nucleo, sono presenti in molte donne senza comportare sintomi particolari e si scoprono magari in seguito ad episodi di aborto spontaneo. Quanto al test di Coombs positivo, immagino lei intenda il test di Coombs indiretto ossia quello che cerca sul suo sangue gli anticorpi contro il fattore Rh. In caso di positività, di sicuro è importante che lei sia seguita presso un ambulatorio di gravidanza a rischio/patologia della gravidanza in quanto occorre quantificare gli anticorpi circolanti ed eventualmente prendere gli opportuni provvedimenti per contrastarli e consentirle di portare a termine una seconda gravidanza senza che questi anticorpi passino la placenta e vadano a distruggere i globuli rossi del suo bambino. Per nostra fortuna, non da subito la placenta è in grado di scambiare sostanze in quanto deve prima formarsi e perfezionarsi per arrivare alla maturazione finale (che avviene oltre la 24° settimana di gestazione). Esiste quindi un adeguato lasso di tempo per prendere gli opportuni provvedimenti con gli specialisti più indicati (nel suo caso sia il ginecologo che l’ematologo). Le ricordo infine di assumere acido folico (salvo diversa indicazione del Curante, 1 compressa al giorno da 400 microgrammi) almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Serve per la prevenzione di gravi malformazioni nel bambino. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Incinta del quinto figlio a poca distanza dal quarto cesareo

26/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante.   »

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: può danneggiare il feto?

25/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia.   »

Cocaina in gravidanza: quali pericoli per il feto?

10/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

L'assunzione di cocaina da parte della donna incinta espone il feto a una serie di pericoli a immediato e a lungo termine.   »

Sgrassatori e salviette igienizzanti: sono pericolosi per il feto?

18/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'uso di sgrassatori e salviettine igienizzanti non comporta un aumento dei rischi per lo sviluppo fetale. Per evitare irritazioni della pelle è consigliabile usare i guanti.  »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti