Mononucleosi: il contagio come avviene?

Professor Matteo Bassetti A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 14/11/2023 Aggiornato il 23/07/2024

Il virus Epstein Barr, responsabile della mononucleosi, si annida nella saliva e anche nelle secrezioni delle persone infette. Il contagio avviene per via orale.

Una domanda di: Alvise
Ho avuto un rapporto orale con la mia ragazza che ha i valori della mononucleosi a 24, il rapporto non era protetto, è possibile che io abbia preso la mononucleosi? Se sì quanto è alta la percentuale? Grazie.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

Gentile Alvise,
la mononucleosi non è una malattia sessualmente trasmessa in senso stretto, perché il contagio non avviene attraverso i rapporti sessuali, per così dire, tradizionali. Il virus Epstein Barr si annida principalmente nella saliva ed è per questo che la mononucleosi è chiamata anche la “malattia del bacio”, perché appunto la trasmissione avviene principalmente attraverso i baci “profondi”. Va detto però che il virus responsabile può annidarsi anche nelle secrezioni vaginali che, dunque, venendo in contatto con il cavo orale potrebbero essere veicolo di contagio. Non posso certo dirle quante probabilità ci sono che lei sia stato contagiato, perché si tratterebbe di tirare a indovinare, però in relazione alle statistiche posso dirle che più del 50 per cento della popolazione italiana a 40 anni risulta positivo al virus della mononucleosi, senza per questo correre rischi particolari. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti