Mononucleosi: l’allattamento deve essere sospeso?

Dottor Pietro Falco A cura di Pietro Falco - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/12/2020 Aggiornato il 10/04/2026

L'allattamento al seno non deve essere interrotto in caso di mononucleosi.

Una domanda di: Barbara
Ma se fosse la mamma ad avere la mononucleosi e il bambino ha 6 mesi?
Lo chiedo perché è un mese che mi sento debole e a sera mi si acuisce stanchezza e mal di testa oltre a brividi. Tutto senza febbre (anzi ho fronte calda e temperatura a 35).
Quando ero stata così è stato 4 anni fa proprio per la mononucleosi.
E quindi mi stanno venendo dubbi.
Grazie.

Pietro Falco
Pietro Falco

Gentile signora,
non è ben chiaro il suo quesito. Forse vuole sapere se, nel caso in cui avesse la mononucleosi, potrebbe allattare? Se il quesito è questo, la risposta è sì, può allattare perché la mononucleosi non si trasmette attraverso il latte materno ma attraverso la saliva. La mononucleosi si affronta con il paracetamolo, che serve ad alleviare i sintomi. Lei eventualmente lo può prendere al termine della poppata, a seno vuoto, dimodoché il suo organismo abbia il tempo di smaltire il farmaco prima della poppata successiva. Posto tutto questo, la diagnosi di mononucleosi si pone grazie a specifiche analisi del sangue, che potrà prescriverle il suo medico curante. Con cordialità.

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