Mononucleosi silente in un bimbo di 7 anni
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 02/05/2022
Aggiornato il 27/03/2026 L'infezione dovuta al virus Epstein Barr può rimanere latente per lunghissimi periodi, per ripresentarsi periodicamente.
Una domanda di: Danji
Quanto potrebbe essere pericolosa una mononucleosi attiva nel corpo di un bimbo di 7 anni, silente da un anno e mezzo, con solo un episodio di febbricola e linfonodo sotto al collo gonfio? Quali accertamenti andrebbero fatti? Grazie.

Fabrizio Pregliasco
Gentile signora,
l’infezione da virus di Epstein Barr (che è appunto una forma di mononucleosi) può rimanere latente e può ricomparire periodicamente. Per fortuna le complicanze di tipo ematologico (sul sangue) e a carico del sistema nervoso centrale sono veramente rare. Non ci sono test per valutare la situazione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta. »
14/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza. »
20/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Memeo Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica. »
05/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento. »
03/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti