Morbo di Crohn e concepimento
A cura di Paolo Pantanella - Dottore specialista in Gastroenterologia
Pubblicato il 19/02/2018
Aggiornato il 28/05/2026 Se il morbo di Crohn è in remissione, non interferisce sulla ricerca di una gravidanza.
Una domanda di: Lucia
Salve vorrei sapere se con il morbo di Crohn ci sono problemi a rimanere incinta (il mio problema è sull’ileo). Non ho subito nessun intervento o altri problemi … Sono affetta da Crohn dal 2005 ora mi sento bene, e sono in terapia con Infliximab da 5 anni. La mia ginecologa mi ha dato l’ ok per provarci ma sono sei mesi con nessun risultato. Mi ha anche detto che la terapia in gravidanza va continuata fino alla 24esima settimana perché è importante stare bene in gravidanza. Vorrei capire e sapere anche da lei se il Crohn può influire o se ci sono altri problemi che dovrei affrontare. Grazie mille per una eventuale risposta. Saluti

Paolo Pantanella
Gentile signora,
se la malattia è in remissione non ci sono motivi gastroenterologici per cui non è per ora rimasta incinta. E’ giusto continuare la cura con Infliximab, come le ha detto la sua curante. Spero davvero che molto presto si avveri il suo desiderio: se ci fossero ragioni mediche a sconsigliarle una gravidanza la sua ginecologa glielo avrebbe fatto presente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Paolo Pantanella I risultati degli esami effettuati durante la gravidanza in presenza di morbo di Crohn, devono essere valutati alla luce di quanto il medico curante accerta nel corso di una visita completa. I soli esiti delle analisi estrapolati dal contesto sono infatti poco esplicativi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Paolo Pantanella In generale, il morbo di Crohn non costituisce un'indicazione al cesareo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Paolo Pantanella La cura per controllare il morbo di Crohn va proseguita anche durante i mesi dell'attesa. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
E' davvero strano che si riscontri un aumento dell'acido folico in una donna interessata dal morbo di Crohn. Potrebbe quindi essere opportuno eventualmente ripetere l'esame, per avere una conferma del valore. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Nelle donne con cicli di 30-31 giorni, l'ovulazione dovrebbe cadere tra il 14mo e il 20mo giorno. Ci sono comunque segnali che il corpo trasmette nel periodo fertile: imparare a conoscerli è di aiuto quando si desidera una gravidanza. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti