Morbo di Crohn in gravidanza: la cura si può proseguire?
A cura di Paolo Pantanella - Dottore specialista in Gastroenterologia
Pubblicato il 04/01/2019
Aggiornato il 28/05/2026 La cura per controllare il morbo di Crohn va proseguita anche durante i mesi dell'attesa.
Una domanda di: Lucia
Salve dottore vorrei un suo parere per quando riguarda l’uso di infliximab
in gravidanza, se può essere somministrato o meno e le eventuali
precauzioni. Ovviamente il problema per cui lo assumo è il morbo di Crohn. Io ne faccio uso da 5 anni e per ora sto bene. Ora mi trovo al 2
mese di gravidanza. Mi dà una sua opinione? Grazie mille.

Paolo Pantanella
Cara signora,
gli studi confermano che l’Infliximab è un farmaco che non aumenta i rischi di aborto, prematurità e malformazioni insiti naturalmente nelel gravidanze. Per cui è bene continuarlo perchè la riattrivazione della malattia è assai più pericolosa di quanto non lo sia non assumerlo. Con cordialità.
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