Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/03/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.

Una domanda di: Rossella
Mia figlia questa mattina ha fatto la morfologica , e dopo un po' che era iniziato l'esame le hanno fatto fare una passeggiata per poi ritornare perché il bimbo era girato e non si riusciva a vedere bene la morfologia (non so se è il termine giusto) comunque alla fine le hanno detto tutto ok tranne che ha la placenta bassa, da ricontrollare nella 28^ settimana quando potrebbe essere risalita. Ma non le ha spiegato niente, il motivo, a cosa andava incontro ... Fatto sta che mia figlia è uscita dallo studio piangendo. Mi può spiegare lei se è possibile. Mia figlia sta ancora lavorando e lavora in un bar quindi sta 8 ore in piedi e tranne portare pesi fa tutto. Grazie in anticipo.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Cara signora
per quanto concerne la sede di impianto placentare, forse bassa, si deve attendere un periodo successivo (come le hanno detto), perchè la placenta contestualmente alla crescita dell'utero può "risalire". Non ci sono particolari cure, condotte da avere in questo periodo.
Se si dovesse invece confermare un basso impianto alla 28 settimana, ci saranno misure di prudenza da adottare ma intanto non ci pensi perché magari andrà tutto a posto. In relazione allo studio morfologico, potete stare tranquille. Capita che per vedere bene gli operatori debbono attendere una posizione favorevole del feto. Direi dunque che non c'è nulla di cui preoccuparsi. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Un caro saluto.


quando fare le ecografie in gravidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test del DNA fetale: può sbagliare il sesso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia.   »

Sesso del feto in 12^ settimana: davvero l’ecografia lo può scoprire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina.   »

Bollicine nell’ecografia: cosa sono?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone.   »

Ecografia: è davvero un maschio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia.   »

Feto con pene piccolo: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Ripetere il controllo ecografico è quello che si deve fare quando l'ecografia non individua con chiarezza i genitali esterni e in un maschietto si ha il dubbio che il pene non sia della misura attesa.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti