“Mosche volanti” davanti agli occhi in gravidanza: che fare?

Professor Luca Rossetti A cura di Luca Rossetti - Dottore specialista in Optometria Pubblicato il 16/02/2024 Aggiornato il 16/02/2024

A fronte di un qualsiasi disturbo alla vista che non si è mai manifestato prima è necessario effettuare un controllo oculistico, indispensabile per focalizzare l'origine dell'alterazione e avere così la possibilità di correggerla. E questo vale anche al di fuori della gravidanza.

Una domanda di: Emma
Sono alla 15^ settimana di gestazione e mi sono accorta che vedo sempre più mosche davanti agli occhi e ho problemi a leggere le scritte luminose che vedo leggermente sdoppiate. Mi sto un po’ preoccupando perché non mi è mai successo. Tengo a precisare che sono miope dall’ età di 12 anni (ne ho 24 adesso). Dovrei rivolgermi ad un oculista? Grazie.

Luca Rossetti
Luca Rossetti

Buon giorno, certamente è meglio rivolgersi ad un oculista. Le cosiddette “mosche” che lei riferisce sono delle opacità del corpo vitreo, certamente più frequenti (anche se non specifiche) nei miopi. Tutte le volte che si ha la sensazione di un aumento di questi fenomeni è sempre consigliato un controllo oculistico per valutare le condizioni della retina, soprattutto quella periferica. La visione non perfettamente nitida può essere legata ad una variazione (anche molto lieve) della miopia che può avvenire nel corso della gravidanza e dell’allattamento. Senz’altro nel controllo specialistico le verrà misurata anche questa variazione e, se veramente necessario, corretta. Spero di aver contribuito al chiarimento di alcuni suoi dubbi. Cordiali saluti,

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti