Movimenti del feto in 18ma settimana: si dovrebbero già sentire?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Verso la metà del secondo trimestre è possibile avvertire i movimenti del bambino, ma questa non è una regola fissa, specialmente nella seconda gravidanza.

Una domanda di: Zmanilda
Sono molto preoccupata perché sono alla 18 esima settimana +4 e ancora non lo sento muovere. Sono preoccupata perché non è la prima gravidanza, grazie a Dio ho già una bambina ma in seguito ho avuto anche due aborti, di cui il primo appunto alla 18 esima settimana e il secondo alla ottava, perché era troppo presto, me lo hanno detto dopo. Però…mi dovrei preoccupare?? Già sono un po in ansia perché non vorrei rivivere la stessa esperienza, da precisare che fino a ora tutte le visite che ho fatto hanno rilevato che tutto bene sia per me sia per la creaturina. La ringrazio, se vorrà darmi un parere.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la posso capire e molto bene! Quando si è già passati dalla prima gravidanza si sa già cosa aspettarsi e non avvertire i movimenti ci mette in ansia e ci fa temere il peggio. E’ vero che i primi movimenti fetali a 18 settimane e mezzo già si potrebbero percepire, ma bisogna tener presente che il suo utero è di sicuro più spazioso rispetto alla prima gravidanza (dato che ne ha avute altre tre) e che la sua vita facilmente ora è più movimentata di un tempo. Direi quindi di provare a percepire i movimenti fetali quando è sdraiata a letto alla sera o al risveglio…magari concentrandosi e chiedendo al piccolo/a di darle un cenno…se entro una settimana ancora non si facesse proprio sentire, vale la pena di anticipare il prossimo controllo con il Curante per accertarsi che tutto proceda per il meglio. Spero di averla rincuorata, la saluto e le auguro ogni bene, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Movimenti fetali: a 20 settimane perché non li sento ancora?

26/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può capitare che i movimenti del bambino in utero non si riescano a percepire nitidamente addirittura fino alla 22ma settimana, senza che questo debba essere interpretato automaticamente come un segnale d'allarme. Tuttavia, per tranquillità, è opportuno effettuare un controllo ostetrico.   »

Insoliti movimenti del feto verso la fine della gravidanza

23/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante la gravidanza è possibile percepire i movimenti del feto in maniera diversa a mano a mano che passano le settimane, ma questo non implica automaticamente che ci sia qualcosa che non va. Comunque sia è giusto parlarne con il proprio ginecologo.   »

Rapporti sessuali in gravidanza: perché “dopo” il bambino smette di muoversi?

04/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se per un certo lasso di tempo i movimenti del feto non vengono percepiti, non c'è da preoccuparsi: quello che conta è che il bambino ricominci a dare segno di sé.  »

Movimenti fetali lievi: c’è da preoccuparsi?

01/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

La percezione dei movimenti del bambino in utero è soggettiva e varia in relazione all’epoca gestazionale. Quello che conta è sentire il bambino con ragionevole frequenza.  »

23ma settimana di gravidanza: si deve sentire il bambino muoversi?

19/07/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Di solito, già a partire dalla 20ma settimana di gravidanza (ed entro la 24ma) i movimenti del bambino dovrebbero essere percepiti nitidamente. Ma se non accade non è automatico che sia espressione di qualcosa che non va.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti