La percezione dei movimenti del bambino in utero è soggettiva e varia in relazione all’epoca gestazionale. Quello che conta è sentire il bambino con ragionevole frequenza.
Una domanda di: Jenny Salve, sono a 30 settimane, sento muovere la mia bimba dalla 19 esima ma ha movimenti molto delicati, vibrazioni, scatti, movimento della pancia e a volte negli stessi momenti di un altra giornata non si sente nulla e faccio fatica, devo massaggiare tanto la pancia, stimolarla in ogni modo, le altre raccontano di calci che addirittura provocano dolore, notti insonni perché si muovono tanto. Il vigore dei movimenti e la loro frequenza determinano lo stato di salute del bimbo? Può essere che qualcosa non va? Mi preoccupa il fatto che è molto tranquilla in pancia, ma sarà così anche dopo? Dagli esami se ne sarebbero accorti se agli arti ci fosse qualcosa di anomalo? Grazie.
Dottor Filippo Murina
Gentile Signora, stia tranquilla la percezione dei movimenti del bambino in utero è soggettiva e variabile in relazione all’epoca gestazionale. Nel corso della gravidanza i movimenti fetali cambiano a seguito della crescita e all’allungamento muscolare del bambino. La percezione da parte della mamma sarà crescente: oltre ai movimenti (rotolamento e spostamento) arriverà gradualmente a sentire a livello pubico e costale la sua bambina che preme contro la parete uterina. Va detto però che possono presentarsi momenti in cui è più difficile percepire l’attività del bambino, sia per i ritmi sonno-veglia che sono molto differenti da quelli materni, che per la riduzione di spazio nelle fasi più avanzate della gravidanza. I movimenti fetali hanno una grande importanza, in quanto rappresentano il primo indicatore quotidianamente “pronto all’uso” per la mamma, della vitalità e dell’attività del bambino. Ciononostante, si è concordi nell’attribuire al conteggio formale di routine dei movimenti fetali percepiti una ridotta rilevanza assoluta riguardo il benessere fetale. È utile, comunque, un controllo medico in caso di drastica riduzione o completa assenza di movimenti in un ragionevole periodo di osservazione temporale. Ma non mi sembra sia questo il suo caso, dico bene? Con cordialità.
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