Muco intestinale: servono i probiotici?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 12/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Di fatto, l'impiego di fermenti lattici può essere d'aiuto per il benessere dell'intestino.
Una domanda di: Marica
Il mio bimbo ha due anni. Ha tosse grassa con catarro e muco nelle feci. Può essere utile dare fermenti
lattici o è inutile o peggio controproducente? Grazie mille.

Leo Venturelli
Gentile mamma,
la presenza di muco fecale può esprimere una lieve infiammazione intestinale ma non importante, associata ovviamente al disturbo respiratorio in corso. Il muco viene secreto da ghiandole intestinali e non è quello prodotto nel naso e poi inghiottito: quest ultimo viene digerito dai succhi gastrici.
I fermenti lattici (probiotici) in realtà possono aiutare. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In effetti i probiotici possono restituire equilibrio al microbiota intestinale, quindi quando ci sono alterazioni intestinali trovano indicazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La stitichezza può a volte causare uno stato infiammatorio che può esprimersi anche con la formazione di muco. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Il muco nelle feci non ha significato e non richiede né accertamente né provedimento (meno che mai un cambio di alimentazione della mamma che allatta). »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Fai la tua domanda agli specialisti