Mutazione MTHFR (C677T) in omozigote: serve l’eparina?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Per questo tipo di mutazione di solito l'eparina non si usa, ma se viene prescritta dal curante è probabile che ci siano altre mutazioni.
Una domanda di: Francesca
Innanzitutto vi ringrazio in anticipo per l’attenzione. Sono alla 27+1 di gravidanza e assumo Clexane 4000 dalla 11esima settimana circa a causa di una mutazione MTHFR (C677T) in omozigote. Premetto che ho effettuato l’esame della mutazione solo perché consigliato da un ginecologo del consultorio che non è effettivamente colui che ha seguito la mia gravidanza. Una volta avuto il risultato, il mio ginecologo ha deciso di farmi cominciare eparina senza effettuare nessun altro tipo di esame, prescrivendomi un piano terapeutico che terminerà a giorni. A questo punto, il mio ginecologo mi ha detto di sospendere (anche se sono solo alla 28esima settimana). Volevo sapere se questa è la prassi corretta oppure se forse sarebbe più corretto continuare con la terapia?

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, solo per una mutazione MTHFR in genere non si usa l’eparina, ma acido folico a dosaggio 5 mg e vitamina B12. Non so però se ha anche mutazioni etero o omozigoti per i fattori II e V, che necessitano dell’eparina. Si affidi a chi la ha seguita finora, e magari senta un ematologo per fare approfondimenti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
15° settimana di gravidanza
di Professor Augusto Enrico Semprini Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Assumere sia eparina sia aspirina può esporre la gravidanza al rischio di emorragia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti