Mutazione MTHFR: è giusto sospendere la cardioaspirina?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/06/2025
Aggiornato il 10/06/2025 Nel secondo trimestre di gravidanza il rischio di aborto spontaneo è già stato superato da un pezzo quindi si può sospendere la cardioaspirina, se indicato dal ginecologo, senza ansie.
Una domanda di: Lisa
Sono alla 29^ settimana; ho mutazione mthfr in eterozigote, dall'inizio della gravidanza assumo sia eparina che cardioaspirina. Adesso il medico mi ha eliminato la cardioaspirina, e continuo con eparina ed acido folico: secondo suo parere è presto per toglierla? È la 4 gravidanza che sta procedendo, ho prima avuto 3 aborti, e quando giustamente sospendo qualche medicina vado in ansia. Grazie.

Anna Maria Marconi
Gentile signora,
con la sola mutazione in eterozigosi di MTHFR (piuttosto comune), la sola eparina a basso peso molecolare è sufficiente. Inoltre ha già abbondantemente superato l'epoca gestazionale di rischio per aborto spontaneo. Quindi va bene così. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è possibile che i movimenti fetali non siano sempre uguali, ma quello che conta è riuscire ad avvertirli. Per riuscirci ogni volta che si vuole ci sono piccoli trucchi. »
27/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Chi esegue l'ecografia ha il dovere di segnalare se viene rilevata qualche anomalia. Se dà rassicurazione sulla condizione del feto è bene fidarsi. »
29/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è possibile fare previoni su come proseguirà la gravidanza basandosi esclusivamente sulla lunghezza della cervice. »
05/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Superata la 32^ settimana di gravidanza, nonostante il raccorciamento del collo dell'utero può essere ragionevole chiedere di essere dimessa dall'ospedale. »
14/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton La desquamazione della pelle si può contrastare con l'applicazione frequente di una crema capace di idratarla efficacemente e di stimolarne la rigenerazione. »
Le domande della settimana
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti