Mutazione MTHFR: meglio assumere la cardioaspirina prima di restare incinta?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

Le linee guida non indicano di assumere l'acido acetilsalicilico (preventivo nei confronti dei trombi) prima di dare inizio a una gravidanza.

Una domanda di: Stefania
Buon giorno Dottore, dopo 6 anni di infertilità e mai nessun attecchimento ho fatto gli esami per la trombofilia e sono risultata con mutazione in
eterozigote del fattore 2 e mutazione in eterozigote di MTHFR a1298c. L’ematologo mi ha detto che potrebbe essere il motivo della mia infertilità
visto che non ci sono altri problemi né maschili né femminili. Però mi ha anche detto che non mi può prescrivere l’eparina prima della gravidanza. Il
mio problema è che forse per questo problema non avviene proprio l’attecchimento. Lei cosa mi consiglia di fare ? Potrei assumere
cardioaspirina già da ora? La ringrazio anticipatamente! Spero di avere un suo cordiale riscontro e aiuto …

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
è molto difficile che la mutazione eterozigote del fattore II sia unica causa di mancato attecchimento, in genere provoca maggiore tendenza alla abortività, anche se la maggior parte delle signore eterozigoti portano tranquillamente avanti la gravidanza. Le mutazioni MTHFR non vengono nemmeno più inserite nel pannello di studio della poliabortività, in quanto totalmente scollegate. Il 30 per cento delle persone ha una mutazione MTHFR. Questa ha degli effetti solo se omozigote e contemporaneamente aumenta l’omocisteina. A questo punto meglio valutare l’omocisteina. La terapia preventiva con cardioaspirina non è nelle linee guida, non è pertanto consigliata, ma non ha effetti collaterali, si può fare. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza...  »

Cardioaspirina e deltacortene: vanno assunti in gravidanza dopo un precedente aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La letteratura scientifica è piuttosto unanime nel non raccomandare alcuna profilassi "anticoagulante" con eparina a basso peso molecolare o basse dosi di aspirina in presenza di un singolo aborto spontaneo. Per quanto riguarda il deltacortene, non viene neppure preso in considerazione.   »

Cardioaspirina e progesterone si possono evitare in caso di distacco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non tutti gli specialisti sono d'accordo sull'utilità di prescrivere prodotti medicinali in caso di distacco, tuttavia questo vale a titolo di informazione generale perché di fatto è opportuno che ogni futura mamma dia ascolto alle indicazioni del proprio ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti