Mutazione MTHFR omozigote e gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/01/2022
Aggiornato il 27/03/2026 L'integrazione potenziata di acido folico è sufficiente per controllare il difetto genetico che comporta un alterato metabolismo dei folati.
Una domanda di: Nicoletta
Per controlli fatti in passato ho scoperto di avere la mutazione
MTFHR C677T in omozigosi. Ad oggi ho scoperto di essere incinta di 4
settimane+4: mi hanno sempre detto che avrei dovuto fare l’eparina ma la mia
ginecologa mi ha prescritto solo acido folico e controllo omocisteina. Io
però ho paura che andando avanti possa avere un aborto per qualche trombo,
può darmi qualche delucidazione in più? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve cara signora, le do una bella notizia, forse anche più di una. La prima è che la sua ginecologa curante le sta dando la terapia giusta per il suo disturbo. Anche se la mutazione MTHFR omozigote fa parte dello screening della trombofilia, non è necessario il trattamento con eparina in quanto è sufficiente quello con acido folico a dosaggio potenziato rispetto allo standard (immagino 5 milligrammi/die nel suo caso, corretto?). La verifica del trattamento mediante il dosaggio dell’omocisteina è anch’essa appropriata.
Qualora l’omocisteina fosse alterata nonostante la terapia con acido folico, mi permetto di segnalare l’esistenza di un integratore potenzialmente utile: Normocis 400.
A questo punto non mi rimane che augurarle di godersi la gravidanza, naturalmente curando alimentazione, sonno e stile di vita (mens sana in corpore sano dice il proverbio, a me piace rimaneggiarlo dicendo che il bimbo sta bene se sta bene la mamma!).
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il progesterone che viene prodotto in grandi quantità durante la gravidanza è implicato nella maggiore fragilità emotiva che caratterizza i mesi dell'attesa. Saperlo può essere d'aiuto per affrontare meglio le proprie paure, ma quando la situazione è resa più difficile da una depressione sottostante... »
20/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'impiego occasionale di uno shampoo contro i pidocchi, scarsamente assorbito dal cuoio capelluto, è probabile che non esponga a rischi per lo sviluppo embrionale. »
23/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi Nelle gravidanze che iniziano in età matura è più alto il rischio di anomalie nel feto: come è noto ci sono comunque indagini che consentono di individuarle. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti