Mutazioni e concepimento
Ci sono mutazioni che sono perfettamente compatibili con la possibilità di concepire e poi di portare a termine una gravidanza, come dimostra il fatto che le donne che ne sono interessate hanno figli.
Una domanda di: Valentina
Ho 40 anni ed ho una bimba di 6 anni, sono da due anni nel 2022 e inizio 2023 ho avuto due aborti di cui uno spontaneo ed uno terapeutico per via di ovulo chiaro, poi mi hanno fatto fare varie analisi anche genetiche ed è uscito che ho una mutazione del fattore II eterozigote G20210A, poi IGM antifosfodilserina a 52 U/ml cosa vuol dire? Sono queste due cose che provocano questa situazione, in più il ginecologo mi ha fatto fare per due volte la stimolazione con siringa di Gonasi 5000+Cardirene 75ml e gli ovuli di progeffik, ma per ora sto prendendo solo acido tetraidrofolico che si scioglie in bocca e basta.
Ci potrebbe essere qualche possibilità nel concepimento per queste due cose oppure mi devo rassegnare?
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Valentina
le sue mutazioni sono comuni e interessano dal 5 al 10% della popolazione.
Dal mio punto di vista non vi è nessuna relazione con le perdite abortive che ha sofferto, quindi la incoraggerei a concepire con l’abituale raccomandazione di assumere acido folico 0,4 mg al giorno durante i mesi in cui cerca la gravidanza.
Quindi si rassicuri perche vi sono tutti gli elementi per avere un altro bellissimo successo riproduttivo.
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