Mutazioni trombofiliche: impongono il cesareo?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/08/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Secondo le linee guida, le mutazioni trombofiliche non sono un'indicazione al cesareo, ma è al ginecologo curante che spetta decidere in base al singolo caso.
Una domanda di: Emi
Salve dottoressa, sono a 35 settimane e 3 giorni.
Sono affetta da 5 mutazioni genetiche per quanto riguarda la trombofilia.
Assumo tutti i giorni l’aspirinetta ma nonostante questo nell’ultimo mese i valori del d-dimero e fibrinogeno sono aumentati e continuo sempre ad avere l\emoglobina bassa.
Lei cosa mi consiglierebbe di fare?
Cercare di fare un cesareo o un naturale posso affrontarlo?
Purtroppo la mia ginecologa di riferimento non c’è e non so cosa fare, se potesse darmi anche un consiglio generale le sarei grata.
Grazie ancora per la disponibilità.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, sia il D dimero che il fibrinogeno aumentano fisiologicamente durante la gravidanza. Purtroppo non mi segnala quali siano le mutazioni della trombofilia presenti, quindi non so dirle se la terapia che sta attualmente facendo sia quella più giusta. In ogni caso, la presenza di mutazioni trombofiliche non è una indicazione per un taglio cesareo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi La definizione "liquido amniotico basso" è troppo generica per poter permettere di esprimere un giudizio su quello che può comportare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi). »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Fai la tua domanda agli specialisti