Naso sempre chiuso in un bimbo di due anni

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 08/02/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Il naso chiuso, se associato ad apnee notturne, richiede controlli accurati. Solo così è possibile orientarsi per quanto riguarda le cure.

Una domanda di: Rosanna
Mio figlio 2 anni a maggio ha sempre naso chiuso anche senza raffreddore. La notte russa e dorme male. Non riesce a respirare e ha anche episodi di apnea.
Il pediatra mi ha detto che sono le adenoidi ma non mi ha dato una soluzione.
Mi ha fatto usare per 10 giorni il rinoclenil spray ma non abbiamo risolto.
Mi può dire qualcosa in merito,Come posso risolvere?
Il rinoclenil si può usare a lunga durata nei bambini così piccoli?
Grazie infinite per la risposta.

Aldo Messina
Aldo Messina

Cara mamma,
è probabile che il suo pediatra abbia ragione: una terapia nasale ben condotta e prolungata nel tempo (su questo fronte stia tranquilla) può, in molti casi, risolvere il problema.
Se dovessero persistere le apnee notturne, queste dovranno essere valutate con attenzione, anche perché rappresentano un quadro che spesso preoccupa i genitori. In questo caso consiglierei, ad ogni buon conto, di eseguire presso il locale ospedale pediatrico una polisonnografia e successivamente una visita otorinolaringoiatrica. Il medico specialista valuterà così in modo completo anamnesi, quadro obiettivo (ottenuto con le “fibre ottiche”) e polisonnografia e certamente le fornirà un consiglio.
Programmi comunque per la prossima estate un soggiorno marino: è la terapia migliore. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo che va in apnea

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Gli spasmi affettivi, durante i quali il bambino smette di respirare per qualche secondo, si controllano con nervi saldi e dolcezza.   »

Lievi irregolarità del respiro in bimba di due anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Con la crescita, un respiro lievemente rumoroso durante il sonno o nella fase dell'addormentamento, è destinato a sparire.  »

Bimba di 4 anni che russa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Il russare di un bambino può essere dovuto a varie cause, alcune note, come le adenoidi ingrossate, altre meno conosciute, come il reflusso laringo-faringeo.  »

Bambino che russa e si sveglia di notte

04/11/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

ipertrofia adenoidi

10/06/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti