La gravidanza in 38^ settimana è considerata a termine, quindi è corretto assecondare il parto se si rompono le acque in quest'epoca.
Una domanda di: Laura Ho un dubbio che mi affligge. La mia data presunta del parto era il 10 Maggio, ma mi si sono rotte le acque 2 settimane prima
esattamente a 38 settimane e 1 giorno. Sono caduta tra le doghe del letto in piedi senza farmi male dato che il letto è basso e non ho sbattuto da
nessuna parte semplicemente caduta in piedi tra le doghe. (Impatto non fortissimo).
Dopo qualche minuto ho sentito della “pipì” uscire , veramente poca, non sono riuscita a fermarla alche ho subito pensato alla rottura delle acque.
Mi sono recata in ospedale e hanno fatto un test che è risultato positivo, era liquidò amniotico. Dato che non sono entrata in travaglio dopo 24 ore
spontaneamente mi hanno indotto. Ora ho un dubbio che mi affligge, puòessere che alla datazione ed ecografia della misurazione con annesso calcolo
delle settimane si siano sbagliati? E che quindi io abbia concepito effettivamente prima? Può la caduta aver influito sulla perdita di liquido
amniotico? Dato che dopo quell’episodio nient’altro è uscito. Assorbente asciutto! E che effettivamente il bambino non fosse pronto a nascere per
quello nessuna contrazione è avvenuta?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
in 38^ settimana la gravidanza è considerata a termine. Non comprendo bene la ragione dei suoi dubbi: il bambino è nato con problemi?
Hanno dovuto metterlo in incubatrice? Non credo, visto che non mi scrive nulla al riguardo. In ogni caso la procedura che è stata seguita è quella
corretta, non si poteva rischiare che lei perdesse tutto il liquido amniotico, lasciando il bambino senza questa naturale indispensabile
protezione. Ma se è andato tutto bene, il suo bambino è sano di che cosa si sta preoccupando? Non so dirle se è stata la caduta a determinare la rottura
delle acque, del resto sinceramente non riesco a immaginare come sia possibile cadere tra le doghe del letto rimando in piedi, comunque sia se
afferma che non ha preso colpi di nessun genere non possiamo neanche attribuire a questa scivolata la rottura delle acque. Credo sia più probabile, quindi, che si siano rotte spontaneamente. Direi di godersi la maternità, senza dare spazio a timori che non hanno ragione di esistere. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Spetta al ginecologo curante, in base alla storia clinica della donna, stabilire quando è opportuno intervenire per indurre il parto, nel caso in cui non inizi spontaneamente. C'è comunque un modo naturalissimo per favorire l'inizio delle contrazioni. »
Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
Non è possibile stabilire a tavolino se il feto ha dimensioni più grandi della norma per sua costituzione o perché la gravidanza è iniziata prima della data presunta. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »