In realtà, non è verosimile che dopo due-tre giorni da un rapporto sessuale non protetto si manifestino gà i sintomi della gravidanza, e questo anche nel caso in cui il concepimento fosse avvenuto.
Una domanda di: Concetta Ho avuto rapporti non protetti venerdì e sabato. Adesso ho la nausea: posso essere incinta?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
se lei è in età fertile, in linea teorica può essere incinta perché le gravidanze si avviano in seguito a rapporti sessuali non protetti. Detto questo, non penso che i sintomi che lei descrive siano riconducibili a un concepimento avvenuto perché generalmente le varie possibili manifestazioni legate alla gravidanza compaiono circa 12-14 giorni dopo il
concepimento, cioè almeno a partire da quando l’embrione, dopo il concepimento che avviene nelle tube, si annida nell’utero: per questo occorre che trascorrano
almeno 8-9 giorni. Comunque sia, a breve saprà se diventerà mamma, grazie allo specifico test di gravidanza che può effettuare a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. Basta il test che si effettua in casa sulle urine. Cari saluti.
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Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
La vitamina B6 assunta in gravidanza sotto controllo medico, così come l'acido folico impiegato nelle dosi prescritte non espongono il feto ad alcun rischio. »
Per attribure a una gravidanza la comparsa di determinati sintomi, come per esempio la nausea, si deve attendere almeno che l'embrione abbia avuto il tempo di annidarsi nell'utero. »
In genere, i sintomi della gravidanza compaiono (se compaiono!) a partire da almeno una decina di giorni dal concepimento, quindi è più probabile che eventuali lievi disturbi che si manifestano dopo due-tre giorni dal rapporto sessuale non siano segnale di concepimento avvenuto. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »