Nausea e stanchezza il giorno dopo il rapporto sessuale: sono incinta?
A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/05/2025
Aggiornato il 02/10/2025 Nausea, stanchezza ed eventualmente mal di pancia se compaiono prima che siano trascorsi almeno 7-9 giorni dal rapporto non protetto non possono essere attribuitii all'inizio di una gravidanza.
Una domanda di: Virginia
Ho avuto un rapporto sessuale non protetto il 19 maggio e oggi 20 maggio mi sono alzata con una forte nausea, mal di pancia e mal di testa. Infatti non sono riuscita a bere il caffè che mi piace molto e che bevo abitualmente ogni mattina e mi sono svegliata già stanca e con un senso di gonfiore all’addome unito a mal di schiena. Sono sintomi di gravidanza? Le chiedo se sia possibile che compaiano così presto...

Elisabetta Colonese
Gentile signora,
la nausea, la stanchezza e le altre eventuali manifestazioni legate all’inizio di una gravidanza sono dovute all’azione dell’ormone gonadotropina corionica umana (beta-hCG) che comincia a essere prodotto dal trofoblasto, la struttura che si trasformerà in placenta, a partire dal momento in cui l’uovo fecondato si annida nell’utero. Questo avviene generalmente circa 7- 9 giorni dopo l’ovulazione che è il momento in cui può verificarsi il concepimento. Dunque, può escludere che i sintomi che descrive siano da attribuire all’inizio di una gravidanza perché il tempo trascorso tra il rapporto sessuale e la loro comparsa è troppo poco. Questo ovviamente non significa che lei sia incinta: è solo che i disturbi che ci ha riferito non lo possono confermare e sono sicuramente dovuti ad altro. Aggiungo che il mal di testa e il mal di pancia non sono sintomi caratteristici, mentre è vero che lo sono la nausea e la spossatezza. Sottolineo comunque che il segnale più indicativo di gravidanza iniziata è dato dall’amenorrea, cioè dal mancato arrivo delle mestruazioni. Il mio consiglio è dunque quello di attendere l’eventuale ritardo delle mestruazioni, che può esprimere con maggiore sicurezza l’avvio di una gravidanza, per poi fare il test. Basta quello sulle urine, che si effettua in casa e che si basa, come del resto quello che si esegue sul sangue, sulla rilevazione dell’ormone beta-hCG. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le probabilità di concepire in fase mestruale sono pressoché nulle. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti