Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.
Una domanda di: Giulia Aurora Ho 24 anni e sono incinta di quasi 11 settimane. Fino ad un paio di giorni fa soffrivo di forte nausea, vomito e seno dolente, ora invece essendo sotto nuperal la nausea e il vomito si sono calmati ma la tensione al seno è diminuita. Ora sono in forte ansia e paura perché diciamo che sto iniziando a stare un pochino meglio e ho paura che qualcosa non vada. Specifico che il 5 giugno ho fatto l'ecografia e che tutto andava bene ora attendo il 29 per fare l'ecografia del bi-test.
Detto questo accetto consigli e informazioni utili perché sinceramente l'ansia mi sta facendo impazzire, grazie mille.
Elisa Valmori
Buongiorno cara Giulia Aurora,
in gravidanza è facile che i sintomi cambino nel tempo, senza che questo implichi dei pericoli per il nascituro.
È vero, come dice lei, che la nausea è fattore prognostico positivo di gravidanza in regolare evoluzione, tuttavia non per forza la nausea che si attenua (così come la tensione al seno) equivale a minaccia di aborto! Può essere benissimo che il suo corpo si stia abituando agli ormoni circolanti e che li "regga" meglio col passare del tempo. Non ci pensiamo mai, ma abbiamo dei corpi che continuamente cercano un equilibrio davanti alle sfide della vita (microbi, inquinanti, onde elettro-magnetiche, stress…). In questa prima fase della gravidanza in cui ancora non si avvertono i movimenti del nascituro, sono già un ottimo segnale l'assenza di perdite ematiche e di dolori pelvici. Diciamo che vale il detto "nessuna nuova, buona nuova". Capisco sia dura non avere la rassicurazione costante dell'ecografia che va tutto bene, ma sarebbe interessante incontrare delle ostetriche (ad esempio in consultorio) per essere aiutata ad ascoltare tutti i segnali che il corpo manda della gravidanza, in modo da saperli leggere con più facilità. Spero di averla rassicurata e, chissà, di averle dato uno spunto da approfondire. Rimango a disposizione, se desidera, cordialmente.
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