A cura di “La Redazione”Pubblicato il 24/01/2018Aggiornato il 12/06/2026
Per contrastare la nausea e il vomito che possono caratterizzare le prime settimane di gravidanza, può essere d'aiuto suddividere i pasti in tanti piccoli spuntini.
Una domanda di: Giada Sono in stato di gravidanza alla 10+4 settimane, sto assumendo acido folico e vitamina d perché carente.
Soffro di malessere con nausea, vomito e gonfiore dopo i pasti principale. Cosa posso fare?
Ringrazio
Elisa Valmori
Salve signora, che dirle? Forza e coraggio!
I sintomi che lei ha sono proprio quelli tipici della gravidanza iniziale e tendono ad attenuarsi e, si spera, a scomparire del tutto entro la fine del primo trimestre.
Inoltre, direi che la nausea e il vomito sono anche un segno a suo modo positivo che la gravidanza sta evolvendo nel modo migliore, quindi si tratta di trovare un compromesso dal punto di vista alimentare per cercare di mantenersi comunque in forze. E’ una buona idea suddividere i pasti in piccoli spuntini, privilegiando i cibi secchi e asciutti (fette biscottate, grissini, cracker…) e quelli freddi per limitare gli odori. Ci si può concedere in questa fase un po’ critica non solo l’acqua gasata (che è sempre compatibile in gravidanza) ma anche qualche sorso di Coca-Cola, se la si desidera…l’importante è assumere un adeguato quantitativo di liquidi ed è meglio bere a piccoli sorsi.
Se gli episodi di vomito fossero frequenti, è consigliabile anche tenere controllato il peso corporeo (almeno a giorni alterni) per rendersi conto se si stia verificando un calo ponderale significativo o meno.
Nel frattempo non tema per il suo piccolo: è ben protetto e cresce in modo adeguato anche se lei perde qualche etto o anche qualche chilo di peso!
Tra i cibi che possono contrastare la nausea, si consiglia lo zenzero (fresco o in polvere) ed è anche dimostrato che le vitamine del gruppo B possano contrastare la nausea gravidica.
Sono alimenti ricchi di vitamine del gruppo B uova, latte, yogurt, le carni (come il pollo, il manzo o il tacchino) e il pesce(come il salmone ed il tonno).
La troviamo anche in vegetali, come soia, legumi, asparagi, germe di grano, verdure a foglia verde (come cicoria, spinaci, rucola e bietole), cereali integrali, noci, nel lievito di birra e nei germogli.
Qualora la dieta fosse particolarmente sbilanciata (nel senso di carente dal punto di vista nutrizionale) in questa fase della gravidanza, potrebbe essere opportuno assumere un multivitaminico o delle associazioni di vitamine e minerali (esempio Biochetasi bustine o supposte), a discrezione del ginecologo curante, con cui è sempre opportuno confrontarsi.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Sul vomito che si protrae anche dopo i primi mesi di gravidanza, esiste un'ipotesi suggestiva, che potrebbe contenere un fondamento di verità: la donna a livello inconscio vorrebbe liberarsi del suo stato. La paura dell'ignoto potrebbe essere all'origine di tutto. »
Non ci sono rischi per il feto, se nei primi mesi di gravidanza si assumono bibite gassate, tuttavia è sempre bene non esagerare perché sono ricche di zuccheri semplici e, quindi, favoriscono il sovrappeso e l'aumento eccessivo della glicemia. »
In gravidanza, se a causa del vomito non si riesce a trattenere i liquidi che si assumono e la situazione non tende a risolversi occorre rivolgersi al pronto soccorso. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »