Nausea e vomito a inizio gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/01/2018 Aggiornato il 24/06/2024

Per contrastare la nausea e il vomito che possono caratterizzare le prime settimane di gravidanza, può essere d'aiuto suddividere i pasti in tanti piccoli spuntini.

Una domanda di: Giada
Sono in stato di gravidanza alla 10+4 settimane, sto assumendo acido folico e vitamina d perché carente.
Soffro di malessere con nausea, vomito e gonfiore dopo i pasti principale. Cosa posso fare?
Ringrazio

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, che dirle? Forza e coraggio!
I sintomi che lei ha sono proprio quelli tipici della gravidanza iniziale e tendono ad attenuarsi e, si spera, a scomparire del tutto entro la fine del primo trimestre.
Inoltre, direi che la nausea e il vomito sono anche un segno a suo modo positivo che la gravidanza sta evolvendo nel modo migliore, quindi si tratta di trovare un compromesso dal punto di vista alimentare per cercare di mantenersi comunque in forze. E’ una buona idea suddividere i pasti in piccoli spuntini, privilegiando i cibi secchi e asciutti (fette biscottate, grissini, cracker…) e quelli freddi per limitare gli odori. Ci si può concedere in questa fase un po’ critica non solo l’acqua gasata (che è sempre compatibile in gravidanza) ma anche qualche sorso di Coca-Cola, se la si desidera…l’importante è assumere un adeguato quantitativo di liquidi ed è meglio bere a piccoli sorsi.
Se gli episodi di vomito fossero frequenti, è consigliabile anche tenere controllato il peso corporeo (almeno a giorni alterni) per rendersi conto se si stia verificando un calo ponderale significativo o meno.
Nel frattempo non tema per il suo piccolo: è ben protetto e cresce in modo adeguato anche se lei perde qualche etto o anche qualche chilo di peso!
Tra i cibi che possono contrastare la nausea, si consiglia lo zenzero (fresco o in polvere) ed è anche dimostrato che le vitamine del gruppo B possano contrastare la nausea gravidica.
Sono alimenti ricchi di vitamine del gruppo B uova, latte, yogurt, le carni (come il pollo, il manzo o il tacchino) e il pesce(come il salmone ed il tonno).
La troviamo anche in vegetali, come soia, legumi, asparagi, germe di grano, verdure a foglia verde (come cicoria, spinaci, rucola e bietole), cereali integrali, noci, nel lievito di birra e nei germogli.
Qualora la dieta fosse particolarmente sbilanciata (nel senso di carente dal punto di vista nutrizionale) in questa fase della gravidanza, potrebbe essere opportuno assumere un multivitaminico o delle associazioni di vitamine e minerali (esempio Biochetasi bustine o supposte), a discrezione del ginecologo curante, con cui è sempre opportuno confrontarsi.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti