Nella gravidanza a rischio cosa significa esattamente “stare a riposo”?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

E' il ginecologo curante che prescrive il riposo a dover indicare cosa si può fare e cosa no, se è necessario stare a letto oppure è sufficiente limitare le attività quotidiane.

Una domanda di: Francesca
Sono in gravidanza. Ho avute perdite di sangue che poi gradualmente si sono trasformate in

perdite marroni. La ginecologa ha riscontrato che ho avuto un’area di

scollamento del polo posteriore. Mi ha prescritto le punture di Lentogest da

fare ogni 3 giorni. E di stare a riposo. Ma per riposo cosa si intende? Devo

stare quanto più possibile a letto o seduta, oppure posso farmi una

passeggiata? Posso cucinare? Di solito quando rientra il problema?

Poi un’altra domanda: la ceretta la posso fare nonostante lo scollamento o devo aspettare?

Io la ringrazio veramente di cuore in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, è giusto chiedere alla sua Curante se nel suo caso intendesse riposo assoluto o relativo (immagino il secondo ma…meglio chiedere conferma!).
Nel primo caso si presume che la donna sia allettata e possa alzarsi solo per andare ai servizi (altrimenti sarebbe ricoverata in ospedale e costretta a fare anche i bisogni a letto…come vede al peggio non c’è limite!).
Nel secondo caso si intende limitare le attività quotidiane escludendo accuratamente tutti i possibili sforzi fisici, a cominciare dai rapporti sessuali che stimolano le contrazioni uterine e proseguendo con il sollevamento dei pesi (tipicamente, fare la spesa), il salire le scale, stare a lungo in piedi ferme (tipicamente, stirare), camminare di buon passo…
Ritengo prudente nel suo caso osservare un periodo di riposo forzato (letto, divano, poltrona) fintanto che è in terapia con il Lentogest. In seguito, in assenza di perdite di sangue e/o dolori pelvici potrà riprendere anche le passeggiate (gradualmente, mi raccomando, e senza fare le corse come si suol dire!).
Rispetto alla cucina, direi che se non ha compagnia può provvedere direttamente lei alla preparazione dei pasti, sforzandosi di stare seduta il più possibile…anche l’alimentazione è un modo importante per prendersi cura della salute sua e del suo bambino!
Ovviamente sarà importante tenere d’occhio l’appetito e la bilancia, per evitare di aumentare eccessivamente di peso, con i rischi che questo può comportare (uno fra tutti, il diabete gestazionale).
Infine, non vedo controindicazioni ad effettuare la ceretta: ormai inizia a far caldo e a breve le gambe dovranno essere in ordine…meglio tenersi pronte!
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

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