Neo da asportare: si può davvero attendere un mese?

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 17/07/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Se il medico curante ritiene che, per ragioni logistiche, sia opportuno rimandare di un mese l'asportazione di un neo significa che il rinvio non espone a particolari rischi per la salute.

Una domanda di: Sabrina
Oggi ho fatto una visita da una sua collega che ha individuato un neo scuro di modeste dimensioni da togliere. La dottoressa propone di farlo a settembre con il fresco ma io ho un po’ paura che sia tardi, insomma penso “chissà da quanto ce l’ho”. L’ultima mappatura dei nei risale a 3 anni e 1/2 fa. Lei cosa mi consiglia? Grazie per la disponibilità!

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Signora, esprimere un parere in merito ad una neoformazione senza averla vista, è impossibile. La dermatologa che l’ha visitata e ha ritenuto opportuno programmare l’asportazione, potrebbe aver ritenuto che si trattasse di una neoformazione che aveva aspetti dermoscopici di interpretazione incerta e di indicarle l’asportazione ad evitare che possa diventare un melanoma nel caso in cui lei attendesse altri tre anni e mezzo per effettuare una nuova visita per la valutazione dei nei. Da qui l’organizzazione dell’asportazione dopo l’estate e le possibili ferie, in quanto dopo il piccolo intervento avrebbe dei punti di sutura da tenere protetti per parecchi giorni con un cerotto che non deve essere bagnato, effettuare alcune medicazioni in ambulatorio e avere limitazioni per l’igiene personale (con questo caldo!) e i bagni, se va al mare, in piscina o al lago. Inoltre avrebbe delle limitazioni per le attività sportive e per portare bagagli…Tante restrizioni che possono rovinare una vacanza. Posticipando di pochi giorni, senza rischiare di guarire male, si può ottenere l’accertamento della presenza oppure no di atopie ed anche un buono risultato estetico. La qualcosa non dovrebbe comportare grossi rischi per la sua salute, essendo poco più di un mese di attesa per l’asportazione. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Macchie da strofulo in una bimba di tre anni

12/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Lo strofulo, malattia della pelle spesso dovuta a una reazione di ipersensibilità verso la puntura di zanzare, può lasciare saulla pelle macchiette bianche che si evidenziano per via dell'abbronzatura.   »

Nevo di Spitz: rimuoverlo o no?

09/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Il nevo di Spitz è generalmente benigno, ma se il dermatologo ha il sospetto che non lo sia e sostiene sia opportuno rimuoverlo è prudente dargli ascolto.   »

Punture di insetto su una mammella: che fare?

03/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A fronti di sintomi che suggeriscono che un seno sia stato punto da un insetto è necessario farsi visitare da un dermatologo, a cui spetta anche indicare la terapia più adeguata al caso.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti