Neonato a contatto con cuginetti non vaccinati: rischia qualcosa?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/11/2018 Aggiornato il 12/07/2024

Tulle le malattie per cui sono previste le vaccinazione sono altamente pericolose per tutti i bambini, ma per i neonati e per i lattanti ancora di più: se contratte possono, infatti, avere conseguenze drammatiche e irreversibili. E' d'obbligo dunque che i piccolissimi vengano tenuti lontani dai bambini che, per via di una scelta poco responsabile, non sono stati vaccinati.

Una domanda di: Serena
Gentile Prof. Villani,
sto per avere il mio primo figlio e sono abbastanza preoccupata perché i miei due nipoti di 5 e 7 anni non sono vaccinati, per scelta dei loro genitori. Scelta che mio malgrado rispetto ma non condivido per nulla. Riguardo la salute di mio figlio, mi chiedevo se sia troppo drastico o esagerato impedire ai cuginetti – e in realtà anche agli zii – di vedere il bimbo nei primi mesi di vita. La mia ginecologa e il medico della ASL che mi ha fatto il vaccino per la pertosse sono convintamente di questo avviso: nessun contatto per 3 o addirittura 12 mesi con i bambini (fino a che il bimbo non sarà vaccinato anche per il morbillo), e contatti ridotti con i miei cognati. Di per certo so che i cuginetti hanno avuto varicella e pertosse, ma non il morbillo o gli orecchioni. Mi dispiacerebbe davvero molto se mio figlio e i miei nipoti non si dovessero frequentare nel primo anno di vita, ma non voglio correre rischi. Come mi devo comportare? Le mie preoccupazioni sono fondate?
La ringrazio.
Un caro saluto.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
purtroppo le malattie per cui sono previste le vaccinazioni sono pericolose per tutti, ma nei primi mesi di vita lo sono molto di più e possono avere esiti drammatici. È quindi indispensabile evitare che un neonato/lattante abbia contatto con bambini non vaccinati. Cerchi di non abbandonare i suoi poveri nipoti che, senza colpe, rischiano di pagare loro le scelte, sconsiderate e dovute a ignoranza, dei genitori. Faccia anche in modo che i genitori possano incontrare qualcuno in grado di far capire loro che le vaccinazioni sono sicure, efficaci e molto importanti. Protegga suo figlio, soprattutto da chi non ha rispetto degli altri, esponendo tutti a rischi che nel 2018 sono incomprensibili e immotivati.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti