Neonato a contatto con cuginetti non vaccinati: rischia qualcosa?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/11/2018 Aggiornato il 15/05/2026

Tulle le malattie per cui sono previste le vaccinazione sono altamente pericolose per tutti i bambini, ma per i neonati e per i lattanti ancora di più: se contratte possono, infatti, avere conseguenze drammatiche e irreversibili. E' d'obbligo dunque che i piccolissimi vengano tenuti lontani dai bambini che, per via di una scelta poco responsabile, non sono stati vaccinati.

Una domanda di: Serena
Gentile Prof. Villani,
sto per avere il mio primo figlio e sono abbastanza preoccupata perché i miei due nipoti di 5 e 7 anni non sono vaccinati, per scelta dei loro genitori. Scelta che mio malgrado rispetto ma non condivido per nulla. Riguardo la salute di mio figlio, mi chiedevo se sia troppo drastico o esagerato impedire ai cuginetti – e in realtà anche agli zii – di vedere il bimbo nei primi mesi di vita. La mia ginecologa e il medico della ASL che mi ha fatto il vaccino per la pertosse sono convintamente di questo avviso: nessun contatto per 3 o addirittura 12 mesi con i bambini (fino a che il bimbo non sarà vaccinato anche per il morbillo), e contatti ridotti con i miei cognati. Di per certo so che i cuginetti hanno avuto varicella e pertosse, ma non il morbillo o gli orecchioni. Mi dispiacerebbe davvero molto se mio figlio e i miei nipoti non si dovessero frequentare nel primo anno di vita, ma non voglio correre rischi. Come mi devo comportare? Le mie preoccupazioni sono fondate?
La ringrazio.
Un caro saluto.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
purtroppo le malattie per cui sono previste le vaccinazioni sono pericolose per tutti, ma nei primi mesi di vita lo sono molto di più e possono avere esiti drammatici. È quindi indispensabile evitare che un neonato/lattante abbia contatto con bambini non vaccinati. Cerchi di non abbandonare i suoi poveri nipoti che, senza colpe, rischiano di pagare loro le scelte, sconsiderate e dovute a ignoranza, dei genitori. Faccia anche in modo che i genitori possano incontrare qualcuno in grado di far capire loro che le vaccinazioni sono sicure, efficaci e molto importanti. Protegga suo figlio, soprattutto da chi non ha rispetto degli altri, esponendo tutti a rischi che nel 2018 sono incomprensibili e immotivati.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Richiamo vaccinale rimandato: ci sono rischi?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti.   »

Broncospasmo in un bimbo di 3 anni: conviene fare il vaccino antiinfluenzale?

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese...  »

Dopo la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia, varicella il bambino è contagioso?

04/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella.   »

UK: la tempistica delle vaccinazioni è diversa da quella italiana, come allineare i calendari?

04/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti