Neonato che per 24 ore non ha fatto pipì

A cura di Claudio Migliori - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico.

Una domanda di: Hamide
Ho partorito sabato alle 23,09 e fino alla domenica mio figlio non ha fatto la pipì, dopo il pediatra gli ha fatto una ecografia e
la vescica era piena, gli hanno messo il catetere e adesso aspettiamo una
risposta, però con il catetere la fa bene. Mi può dire cosa succede in
questi casi perché sto impazzendo. La cosa più cattiva che può succedere …

Claudio Migliori
Claudio Migliori

Buongiorno,
il riscontro della mancata emissione di urine nelle prime 24 ore di vita, soprattutto se alla valutazione ecografica è presente una vescica piena, impone lo svuotamento della stessa e ciò lo si può fare solo inserendo un catetere transuretrale. Le cause di tale situazione sono molteplici, ma non sempre ci si trova di fronte a una patologia seria.
Alcuni neonati presentano uno spasmo transitorio del detrusore vescicale ed è sufficiente una singola procedura di svuotamento per risolvere definitivamente la situazione. Talvolta possono essere presenti le cosiddette “valvole uretrali”, ma anche in questo caso l’applicazione “una tantum” del catetere può essere risolutiva. È altresì vero che in alcuni casi si rende necessario il trattamento chirurgico che, comunque, risolve completamente la situazione.
In conclusione io ritengo che la procedura attuata per suo figlio sia corretta, ora bisognerà vedere se, dopo la rimozione del catetere, il quadro generale tornerà alla normalità o se sarà necessario richiedere la consulenza di un chirurgo pediatra.
Cordiali saluti.

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