Neonato che non guarda la mamma negli occhi: c’è qualcosa che non va?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 28/04/2020 Aggiornato il 28/04/2020

Nel primo mese di vita il bambino non mette ancora bene a fuoco le immagini, quindi non ci si deve aspettare un'interazione visiva quando lo si guarda.

Una domanda di: Adriana
Ho un bimbo di 26 giorni. Ho notato che, contrariamente alla mia prima figlia che sin da subito ha incrociato il suo sguardo con il mio, lui spesso guarda altrove anche se metto il suo viso tra le mie mani e il mio viso davanti il suo. Altre volte sembra guardarmi tipo al momento iniziale dell’allattamento o della poppata con il biberon ma non so se proprio guardi me o capita che io mi trovi sulla sua traiettoria … in realtà capita che se io mi sposto lui continua a mantenere lo sguardo fisso su quel punto mentre altre volte capita che sposti gli occhi per seguire me. Comunque quando mangia e qualcuno si avvicina lui gira lo sguardo su quel qualcuno… non so… non riesco a capire perché non aggancia il mio sguardo quando lo metto di fronte a me ma si guarda intorno. Guarda di più lateralmente: è il caso di preoccuparci? Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
non mi è chiaro di che cosa dovrebbe preoccuparsi. A 26 giorni di vita il neonato vede ancora sfuocato ed è del tutto normale che non segua con lo sguardo il suo viso né sostenga il suo sguardo quando lei lo osserva. Dovrà quindi attendere dunque ancora qualche settimana per avere la conferma che non ci sono problemi né di vista né rispetto al suo modo di relazionarsi. In ogni caso, le consiglio di non iniziare a fare paragoni con la sua prima figlia, perché davvero può diventare ansiogena la sua seconda maternità. Ogni bambino si sviluppa secondo tempi propri, e non è opportuno che se la sorellina ha raggiunto un qualsiasi traguardo precocemente attendersi che il secondogenito faccia altrettattanto. Premesso tutto questo, è chiaro che se lei nutre dei dubbi sullo sviluppo dle bambino è più che giuso che li esprima al pediatra durante la visita di controllo: lui molto meglio di me che non ho modo di valutare il bambino di persona potrà eventualmente rilevare se c’è qualcosa che non va o, come credo, tranquillizzarla. Il dubbio che ho io invece è che lei, cara mamma, sia un po’ giù di tono, che il suo baby blues sia più accentuato di quando dovrebbe. Se si sente triste o ansiosa o inadeguata rispetto al nuovo impegno si metta in contatto con il reparto di maternità dove ha partorito e magari ne parli con un’ostetrica. In generale, cerchi di recuperare le forze e di ritagliarsi – per quanto possibile per una neo mamma – un po’ di spazio anche per sé. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti