Neonato che vomita il latte artificiale: è reflusso?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/09/2012 Aggiornato il 14/07/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: alessio
Buonasera dottore, sono papà di un bimbo di 45 giorni. Mia moglie non lo allatta e dal secondo giorno di vita gli abbiamo dato il latte artificiale liquido, ma come finisce di bere lo vomita. Per trovare una soluzione siamo andati da un neonatologo e ci ha consigliato un latte in polvere antirigurgito formulat uno pregel, ma non abbiamo avuto nessun risultato, così ci ha dato lo sciroppo zantac tre volte al giorno ma ancora niente. Cosi ha aggiunto anche lo sciroppo peridon alternandolo allo zantac due volte ciascuno, ma il vomito continua. Cosa posso fare? Mio figlio riposa poco e il suo sonno è spesso agitato. Distinti saluti

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Escluda che il reflusso gastroesofageo non sia secondario a intolleranza/allergia alle proteine del latte… Perché da quanto mi dice non migliora nè con i farmaci nè con il latte antireflusso. Mi faccia sapere.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dermatite atopica grave complicata da un’allergia in una bimba di 5 mesi: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica.   »

Allergia al latte: vale anche per il parmigiano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il parmigiano, se ben stagionato, è l'unico latticino che a volte viene tollerato da un soggetto allergico. Prima di proporlo a un bambino con allergia al latte documentata dagli specifici test è bene però confrontarsi con il prorpio pediatra.   »

Allergia al latte e intolleranza al latte: c’è differenza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'allergia al latte è la risposta avversa alle proteine in esso contenute ec caratterizzata dalla formazione di anticorpi IgE e, di conseguenza, dal rilascio di istamina. L'intolleranza al latte dipende dalla mancanza (o dal deficit d'azione) dell'enzima che digerisce il lattosio, lo zucchero del latte....  »

Bimba di due anni allergica al latte: quali alternative ai latticini?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In caso di accertata allergia al latte vaccino, si può proporre un latte vegetale. I latticini vanno eliminati e ci vuole cautela anche con il parmigiano che, dopo l'anno di età, si potrebbe provare a offrire in piccole quantità, solo in caso di allergia lieve e solo se molto stagionato. Al riguardo...  »

Bimbo di sette mesi allergico al latte vaccino che cresce poco

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La crescita modesta in un bambino che non assume latte può essere in relazione con un apporto calorico giornaliero non sufficiente: questa eventualità deve essere verificata con il pediatra curante.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti