Niente calo fisiologico alla nascita: cosa significa?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 27/12/2018 Aggiornato il 01/04/2026

Se nei primi giorni di vita il neonato non perde peso, significa che è riuscito a inghiottire fin da subito latte in abbondanza.

Una domanda di: Nicoletta
Il mio bimbo non ha avuto il calo di peso alla nascita. Che significa? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
il calo di peso alla nascita è considerato normale se non supera il 10 per cento del peso stesso del bambino: dipende dal fatto che i bimbi non trovano subito latte da succhiare al seno e loro stessi hanno bisogno di qualche giorno per attaccarsi bene alle mammelle e abituarsi a succhiare abbastanza latte da iniziare ad aumentare di peso.
Da qui la possibilità di diminuire di 100-200 grammi nei primi giorni di vita, detta “calo fisiologico alla nascita” proprio perché è normale che si verifichi. Se il calo nonavviene significa che il bambino ha assunto fin da subito una quantità di latte tale da assicurargli il mantenimento del peso che presentava immediatamente dopo il parto. Direi che è un’evenienza positiva, di cui non vi è certo da preoccuparsi. Il problema si pone infatti solo se la perdita di peso è superiore al 10 per cento, nel caso di suo figlio direi che può dunque stare tranquilla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 4 mesi: quanto deve aumentare di peso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un lattante alimentato esclusivamente al seno deve aumentare almeno di 250-300 grammi ogni 15 giorni, un aumento di peso inferiore richiede una valutazione da parte del pediatra.   »

Piccolissima aumentata poco di peso nell’ultimo mese: si deve dare l’aggiunta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa....  »

Piccolissimo che cresce poco: meglio aggiungere al latte materno quello artificiale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno.   »

Piccolissimo che da 15 giorni non aumenta di peso

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa.  »

Bimba di quasi sette mesi che pesa 7 chili e mezzo: è troppo poco?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti