E' sbagliato non somministrare gli alimenti con il glutine a un bambino in un'ottica di prevenzione del diabete.
Una domanda di: Lidia Salve,
premetto che mi piacerebbe rispondessero gastronterologi, endocrinologi, nutrizionisti, genetisti e pediatri.
Ho una bimba di 4 mesi. Tra poco comincerò lo svezzamento. Io non vorrei mai farla entrare in contatto col glutine poiché sono spaventata da ciò che esso potrebbe scatenare se la bimba dovesse essere predisposta.
Mi spiego meglio: la celiachia è una patologia autoimmune molto simile al diabete di tipo 1.
L’innescarsi di una celiachia potrebbe mettere in moto un meccanismo autoimmune che potrebbe anche distruggere le cellule beta e/o l’insulina che esse producono e questo proprio perché sono due patologie molto simili. “Patologie sorelle” molti medici le definiscono. Chiaro che un diabete 1, come qualsiasi altra malattia, possa comunque arrivare anche non preceduto da una celiachia, ma, evitando il glutine, mi sembra di togliere almeno una tra le milioni di cause che potrebbero innescare un diabete 1.
Vorrei sapere se e dove il mio ragionamento è così sbagliato. Attendendo gentile risposta, ringrazio e saluto cordialmente.
Giorgio Longo
Gentile signora,
quello che dice relativamente ai rapporti tra l’intolleranza al glutine (celiachia) e il diabete è giusto, ma non dare il glutine a sua figlia come intervento preventivo sarebbe sbagliato. Come impedirle di andare al mare per evitare che anneghi. Una dieta senza il frumento è un prezzo troppo alto da pagare. Quindi introduca il frumento subito e per primo nello svezzamento. Se poi dovesse sviluppare una celiachia (ma perché mai lo dovrebbe senza una familiarità?) lo capirà facilmente per il ritardo nella crescita già nel primo anno. In quel caso sarà comunque in tempo per avviare la dieta e evitare il diabete e/o le altre patologie autoimmuni e non, alle quali il celiaco non in dieta potrebbe andare incontro. Con cordialità.
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