Niente ovulazione dopo l’aborto

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Dopo un aborto, ci vuole un po' di tempo affinché il meccanismo ovulatorio riprenda a funzionare in maniera efficiente.

Una domanda di: Arianna
Faccio un breve recap, 19.06 riscontrato assenza di battito dopo condotta in attesa il 02.07 aborto farmacologico con perdite e emoragia vera e propria perdite poi di media intensità per 10 giorni, primo ciclo mi viene il 6 agosto per 5 giorni, perdite scarsissime e per lo più scure, nel mentre ho l’ok dal ginecologo per provarci, ma penso proprio di non aver ovulato, in quanto il 25.08 un singolo giorno di perdite di sangue, questa mattina mi riniziano perdite marroni sempre scarse e filamentose, in più ho ancora e penso rimarrà il colostro nel seno, non so se questo possa incidere… sono preoccupata cosa posso fare? Tutto ciò è normale?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Arianna,
dia un attimo di tempo al suo meccanismo ovulatorio di rimettersi in sesto dopo l’aborto farmacologico.
Con l’aborto farmacologico la possibilità che rimangano in sede cellule placentari ancora attive non può essere escluso e questo disturba la ripresa dell’abituale cadenza ovulatoria.
Un discorso a parte merita il colostro che può segnalare la presenza di una iper prolattinemia che deve indagare con un dosaggio sul sangue in modo da prendere in considerazione un farmaco che controlli la secrezione della prolattina laddove fosse indicato.
Come sa, livelli elevati di prolattina possono alterare il meccanismo ovulatorio e quindi questo aspetto merita qualche attenzione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

21/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Forti dolori nel periodo dell’ovulazione: cosa può essere?

27/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi.   »

Bassa riserva ovarica: può iniziare una gravidanza?

09/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Può essere opportuno che la coppia che desidera un figlio si rivolga senza perdere troppo tempo a un centro per la PMA, quando la donna, soprattutto se in età matura, ha problemi relativi all'ovulazione.   »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti