Niente più desiderio dopo il bambino

Dottoressa Annalisa Pistuddi A cura di Annalisa Pistuddi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 13/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

L'allattamento induce una produzione ormonale che, per sua caratteristica, affievolisce il desiderio di fare l'amore. Ma lasciare spazio alla tenerezza è, comunque, una buona idea per mantenere vivo il legame di coppia.

Una domanda di: Lucia
Cara dottoressa,
le scrivo per mia sorella Manuela. Da quando è nato il suo bambino dieci mesi fa non ha più voglia di fare l’amore. Di più: prova nei confronti del marito (un bellissimo uomo, peraltro) una specie di repulsione. Lui ha portato pazienza per un po’ ma ora è stanco e mi ha confidato di volersi fare l’amante. magari scherzava, ma si sa che è meglio che mia sorella non rischi. Aggiungo: lei ha 34 anni, è al suo mio primo figlio, e sta ancora allattando. Lui di anni ne ha 40 e sono (erano!) una coppia molto affiatata. Grazie per i consigli che vorrà darmi (e che io trasmetterò a mia sorella)

Annalisa Pistuddi
Annalisa Pistuddi

Gentile Lucia, sua sorella dovrebbe spiegare a suo marito (ma se si presenta l’occasione potrebbe farlo anche lei) che durante l’allattamento le modificazioni ormonali che caratterizzano il periodo agiscono anche per distrarre la donna dalla sessualità per indurla a concentrarsi solo sul bambino. E’, dunque, la stessa natura, a “manovrare” affinché il desiderio sessuale sia tenue o addirittura assente. Detto questo, sua sorella potrebbe pensare di dedicare alcune attenzioni anche al marito, cercando di coinvolgerlo il più possibile nelle decisioni che riguardano il bambino per non farlo sentire escluso e dimenticato. Sua sorella dovrebbe cioè riuscire a recuperare “codici di coppia” che impediscano a suo marito di sentirsi ai margini di una nuova relazione fortissima: quella che lega la mamma al suo bambino.. A volte basta poco. Le coccole e la vicinanza emotiva funzionano anche con gli adulti, non solo con i bambini, e possono essere sufficienti a colmare la sensazione di vuoto e di solitudine che, se avvertita in coppia, può diventare davvero angosciante. Sua sorella non deve sforzarsi di fare l’amore se non lo desidera, però può lasciare spazio a momenti di tenerezza e confidenza che in genere rappresentano il migliore preludio a un’armonica ripresa della vita sessuale. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fratello e sorella (solo da parte di madre) possono avere figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

I figli di consanguinei hanno un alto rischio di nascere con anomalie genetiche e disturbi del neurosviluppo. Questa è la principale ragione per la quale nelle società organizzate sono vietate le unioni tra parenti stretti.   »

Due relazioni contemporaneamente e una gravidanza iniziata

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono scelte nella vita che vanno fatte anche valutando le conseguenze che ne possono derivare. Quando si è davanti a un bivio, si deve tenere conto che qualunque strada si imbocchi qualcosa dovrà essere lasciato alle proprie spalle.   »

Coppia con bisnonni in comune: ci sono rischi per i figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Il grado di parentela dovuto a bisnonni in comune non aumenta la probabilità di concepire figli con malattie ereditarie. A meno che vi siano persone malate o disabili tra i consanguinei in comune,   »

Desiderio perduto: c’è una cura per ritrovarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Annalisa Pistuddi

Il desiderio di fare l'amore spesso va di pari passo con l'attrazione fisica per qualcuno. Senza questo "qualcuno" può essere difficile ritrovarlo.  »

Tradimento e desiderio di vendetta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La miglior vendetta è il perdono, recita un antico detto. Vero, se dopo aver subito un tradimento si vuole fortemente dare una seconda possibilità al proprio rapporto di coppia. Altrimenti, anziché cercare modi per far soffrire il partner è meglio chiudere la relazione. Meglio per sé perché rancore e...  »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti