Niente salivazione, senso di soffocamento, ossessioni e i farmaci non funzionano

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/05/2024 Aggiornato il 05/03/2026

In gravidanza (e non solo), quando sintomi molto gravi e invalidanti persistono nonostante le cure è necessaria una rivalutazione da parte del medico curante, allo scopo di individuare l'eventuale presenza di altre cause, oltre a quella che ha orientato la terapia che non sta risultando efficace.

Una domanda di: Marialuisa
Vi ringrazio per la risposta molto chiara che mi avete dato (https://www.bimbisaniebelli.it/servizi-online/esperti-rispondono/allucinazioni-disturbi-ossessivi-e-attacchi-di-panico-in-gravidanza-72864), ma il mio dottore dice che, nonostante siano passati 20 giorni, io continuo a essere tormentata giorno e notte da questo stato: non salivazione, sensazione di soffocamento, naso asciutto e schiuma dalla bocca. Questo nonostante prenda il gastroprotettore e bustine. Quando farà effetto, quando se ne andrà questa cosa che mi ossessiona? Resto in attesa, grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi sembra che lei riporti dei sintomi davvero severi e mi viene il dubbio che si stia sottovalutando il suo caso.
D’accordo che occorre avere pazienza prima che la terapia farmacologica faccia effetto, ma se i sintomi sono così invalidanti forse è opportuno verificare che non ci siano altre patologie da curare o, in alternativa, che sia utile aumentare il dosaggio dei farmaci già in terapia per vedere l’effetto sperato.
Temo di non poter esserle di aiuto a distanza, piuttosto cerchi di essere visitata in presenza dal Curante, così che possa rendersi conto meglio dei suoi sintomi e dell’urgenza di trovare il trattamento più adeguato.
Coraggio! Rimango a disposizione e spero in un pronto miglioramento, così da potersi finalmente godere la gravidanza come ogni mamma desidera.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Perché non provo niente per la mia bimba appena nata?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se dopo la nascita del bambino (oltretutto desiderato e cercato) ci si sente tristissime, svuotate, si è alle prese con un'enorme sofferenza interiore e si ha l'impressione di non amare il proprio piccino, è necessario rivolgersi con tempestività a uno specialista: è probabile che si tratti della temibile...  »

Pillola, rapporti incompleti e (nonostante tutto) paura di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è obbligatorio avere un'attività sessuale, quindi se non si è emotivamente pronte per affrontarla meglio evitare.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti