Niente sintomi: posso essere incinta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/03/2018 Aggiornato il 30/03/2018

Anche se non compaiono i sintomi che caratterizzano l'inizio di una gravidanza, se le mestruazioni non arrivano è comunque opportuno effettuare un test (preparandosi comunque alla possibilità che risulti negativo).

Una domanda di: Erica
Buongiorno dottoressa,
le ho scritto circa un mese fa per delle perdite dopo l’ interruzione della pillola Yasminelle e ora vorrei sottoporle un altro dubbio. Nel dettaglio: ho interrotto la pillola il 26 gennaio (dopo 10 anni di assunzione, per cercare un bimbo), il primo ciclo è arrivato il 29 gennaio e il successivo (preciso come un orologio svizzero) il 26 febbraio. Ora sto aspettando in ciclo da 3 giorni (lo aspettavo per il 26 marzo) ma ad oggi ancora nulla. Nel frattempo ho avuto rapporti non protetti ogni settimana. Non ho nessun tipo di fastidio né tensione al seno né altro che preannunci una gravidanza o l’arrivo del ciclo. Vorrei aspettare ancora qualche giorno prima di fare il test…Lei cosa mi consiglia? Immagino ci voglia tempo per ristabilire un equilibrio la sotto, ma secondo lei fino a quando aspettare senza farmi visitare dal mio ginecologo?
La ringrazio molto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in realtà visto che è alla ricerca della gravidanza sarebbe davvero opportuno che lei effettuasse una visita ginecologica. In quella sede il collega potrebbe effettuare la visita, associata eventualmente ad ecografia pelvica e Pap test, ma anche prescriverle alcuni esami ematochimici (previsti in esenzione per la coppia con il codice M00) e l’assunzione di acido folico in compresse da 400 microgrammi, 1 al giorno (mutuabile con il nome di Balfolic, Fertifol o Folidex).
Quanto alla irregolarità mestruale dopo la sospensione della pillola contraccettiva, è possibile che lei noti delle anomalie del ciclo in questi primi mesi, ma è anche possibile che questo ritardo sia isolato e legato “soltanto” al cambio di stagione inverno-primavera.
So che può sembrare strano, ma il nostro corpo è più sensibile di quanto non crediamo ai cambiamenti climatici, alle diverse fasi lunari e anche alle alterazioni luce-buio…per non parlare dello stress, di eventuali cali o aumenti del peso corporeo, di alterazioni nel ritmo sonno-veglia…insomma, il ciclo mestruale “regolare come un orologio svizzero” è davvero un privilegio di donne molto fortunate!
Avendo lei avuto rapporti liberi e presentando ora un ritardo mestruale, la gravidanza non possiamo certo escluderla anche in assenza di altri sintomi suggestivi.
Quanto a effettuare il test, ha di sicuro senso effettuarlo una settimana dopo la mancata mestruazione, oppure in caso compaiano sintomi suggestivi di gravidanza: nausea, debolezza, tensione al seno, necessità di urinare più spesso del solito (anche di notte, ma senza bruciore), intestino gonfio, fatica a digerire, umore fragile….
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti