Non ho sintomi: potrei ugualmente essere incinta?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/12/2021 Aggiornato il 01/12/2021

I sintomi della gravidanza non sempre si evidenziano fin dall'inizio, comunque sia non ci si può aspettare che compaiano appena otto giorni dopo il presunto impianto.

Una domanda di: Asia
Avrei un dubbio atroce, ho fatto il transfer il 20 novembre, due blasto in 5 giornata, da ovodonazione, oggi sono all’ottavo giorno pt e non ho assolutamente nessun sintomo, niente di niente, assumo progynova e progefik e pure il seno è normale non teso o dolorante, ho provato a fare un test clearblue digitale, ma purtroppo era negativo, mi è caduto il mondo addosso. Devo fare le beta il 4 dicembre al 14mo giorno, secondo lei ho ancora speranze? È normale zero sintomi dopo il transfer? Sono in paranoia e mi scuso per le troppe domande, so che solo le beta potranno darmi una risposta ma l’attesa senza avere neanche un minimo di sintomo mi fa impazzire, la ringrazio e cordialmente la saluto.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Gentile signora i sintomi della gravidanza iniziano dopo il ritardo mestruale ovvero dopo circa 15 giorni dall’ovulazione che corrisponde a circa 10 giorni dopo l’impianto, che equivarrebbe al transfer, è quindi normale non sentirai diverse prima di questa scadenza.Le consiglierei, per quanto possibile di cercare si attendere fiduciosa l’esito delle beta-hCG che potranno sciogliere i suoi dubbi. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti